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ESCLUSIVA AVERSA - Prima del sorteggio raffica di affidamenti agli imprenditori amici di sagliocco e Golia

Quattro sono andati a Michele Russo uno a Della Rocca e un altro all'ex consigliere comunale Domenico Campochiaro Nella foto da sinistra Domenico Campochiaro, Nicola Golia e i


Quattro sono andati a Michele Russo uno a Della Rocca e un altro all'ex consigliere comunale Domenico Campochiaro Nella foto da sinistra Domenico Campochiaro, Nicola Golia e il sindaco Sagliocco AVERSA - Aveva investito molto, troppo per un politico che si è formato dentro ai meccanismi della Prima Repubblica che, al di là della sua indubbia intelligenza, di una preparazione superiore alla media degli altri politici di questo territorio, è sempre uno che ha dovuto e voluto esercitare il suo potere in in territorio che è quello dell'agro aversano. Giuseppe Sagliocco è un uomo orgoglioso e non poteva ulteriormente tradire quegli impegni al cospetto di Casertace che, solo ed esclusivamente in base a questi, in base a ciò che Sagliocco si era impegnato a fare in termini di trasparenza e di effettivo cambiamento delle procedure amministrative, si era nitidamente e senza sotterfugi schierato dalla sua parte già a partire dal tempo in cui gli occorreva un supporto forte per associarsi a Zinzi, in modo da mettere nell'angolo il Pdl, cosi com'è poi capitato effettivamente. Tra questi impegni, quello più importante era relativo alla rivoluzionaria adozione del sorteggio integrale e indiscriminato per attribuzione degli affidamenti diretti per somme urgenze e cottimi fiduciari. La difficoltà di Sagliocco a realizzare quello che, teoricamente dovrebbe essere un fatto normale, che in provincia di Caserta costituisce una vera e propria rivoluzione, si riconosce tutta nel fatto di averci impiegato più un anno a realizzarla. Lui che aveva, a suo tempo, denunciato l'uso disinvolto degli affidamenti diretti, che aveva messo in guardia i giornali indipendenti, cioè noi, sulla messe di danaro che, uscendo dalle casse del comune, andava a rimpinguare quelle delle imprese amiche e degli studi professionale vicini a quelle del solito Nicola Golia, lui, Giuseppe Sagliocco è stato costretto all'attesa di un anno dato che anche la sua campagna elettorale è stata accompagnate da legittimi apporti imprenditoriali. Quando Casertace ha scritto il suo affondo e Sagliocco è stato costretto a varare sul serio il sorteggio, il comune di Aversa stava vivendo giorni ancora peggiori rispetto a quelli vissuti al tempo dell'amministrazione Ciaramella e dell'ingegnere capo Ciro Navarra, sloggiato da Sagliocco in quanto simbolo di un vecchio potere e di vecchi poteri che però lui ha sostituito con Alessandro Diana da Casal di Principe, per decenni dirigente dell'amministrazione provinciale e tutore di tutti i rapporti con l'imprenditoria edile e con gli studi tecnici della provincia di Caserta dagli anni novanta in poi, un periodo in cui questo mondo non  era certo popolato di mammolette in fiore. Viveva un momento peggiore, il comune di Aversa perchè, mentre prima, quantomeno, si faceva finta di attingere, nel rispetto di un ordine di votazione, a un elenco di imprese, consisteva che Sagliocco e il suo gruppo di noi aversani ha attaccato con durezza nell'ultimo anno dell'amministrazione Ciaramella, in questi ultimi mesi il "professore" alessandro Diana, deve aver scovato nelle pieghe della legge un sistema per evitare anche l'incomodo della finta rotazione. Incarichi diretti, assolutamente discrezionali. Prima del varo del sorteggio realizzato per la prima volta venerdì,  gli ultimi incarichi corposi, attribuiti in stile ancien regime sono stati dati, manco a dirlo a imprenditori sicuramente perbene, ma che chiaramente e pubblicamente, hanno sostenuto Sagliocco in campagna elettorale. Quattro di questi incarichi sono finiti infatti a Michele Russo, un altro a Della Rocca, collegato a Michele Russo, esattamente come lo è quel Gallo che si è aggiudicato i lavori a parco Pozzi. Un ultimo incarico lo ha incassato l'ex consigliere Domenico Campochiaro. Naturalmente molto presto saremo in grado di pubblicare i documenti che comprovano quanto sostenuto in questo articolo Gianluigi Guarino