Cronaca Nera

MONDRAGONE- Piazza denuncia lo sgambetto di Martucci a Schiappa con un "mi piace" ad un post anti-berlusconiano di Saviano su facebook. Dopo un'analoga "gaffe" della Barbato, la "storia si ripete"

Emilio Martucci, consigliere "ribaltonista" in quota PD, nonchè vicepresidente del consiglio comunale, sgambetta Schiappa e il Pdl mondragonese con un "mi piace" ad un post faceb


Emilio Martucci, consigliere "ribaltonista" in quota PD, nonchè vicepresidente del consiglio comunale, sgambetta Schiappa e il Pdl mondragonese con un "mi piace" ad un post facebook dello scrittore Roberto Saviano in cui il cavaliere nazionale Berlusconi viene accusato (dal Saviano) di tenere "sotto estorsione il Paese da vent'anni". MONDRAGONE- L'unico pidiellino mondragonese ad insorgere in difesa di Berlusconi è stato il consigliere Giuseppe Piazza che punta il dito contro il silenzio di Schiappa e al contempo contro gli atteggiamenti di vari membri opportunisti del PD locale (analoga vicenda si verificava coll'imbarazzante post del vicesindaco Barbato in si scopiazzava un altro post antiberlusconiano sempre del Saviano) che a livello nazionale sembra condividere i pesanti giudizi di Saviano contro Berlusconi mentre a Mondragone si alleano con il partito del Cavaliere. Il tutto con "buona pace della coerenza politica".    Il consigliere PDL Giuseppe Piazza ha dichiarato ""Dopo le deliranti dichiarazioni della vice sindaco Barbato sul Presidente Silvio Berlusconi di circa un mese fa, dichiarazioni carpite da Roberto Saviano ma fatte credere dalla stessa come sue, ecco che arriva un post del Consigliere comunale del Partito Democratico Emilio Martucci, il quale fa propria un’ennesima forte dichiarazione dello scrittore campano su Berlusconi. Martucci condivide le affermazioni di Saviano allorquando lo stesso dichiara che l’Italia è sotto estorsione dell’ex premier da vent’anni e che la cosa ormai non è più sopportabile Ancora una volta a Mondragone un esponente del Partito Democratico sbeffeggia il leader del Popolo della Libertà pur avendo sottoscritto un patto di ferro con uno spezzone del PdL locale capeggiato dal sindaco Schiappa. Per l’ennesima volta emerge, nella sua ambiguità, la doppia morale dei rappresentanti della sinistra cittadina: da una parte ripudiano Berlusconi, indiscusso capo del centro destra, dall’altra sottoscrivono clamorosi ribaltoni con parte del PdL mondragonese.  Questo vuol dire che quando accade qualcosa sulla scena nazionale i ribaltonisti del PD seguono le indicazioni del loro partito, quando – viceversa – si tratta di situazioni locali, il loro credere non è più la dottrina della compagine politica a cui appartengono bensì le poltrone dell’Ente. Anche in questo caso sarebbe interessante conoscere il pensiero del sindaco in merito alle affermazioni dei suoi alleati ex comunisti, atteso che lo stesso primo cittadino mentre da un lato, recentemente, è andato ad applaudire l’ex premier sotto le finestre di Palazzo Grazioli, dall’altro ha formato un’alleanza ribaltonista con chi vorrebbe il nostro Presidente Berlusconi in galera""