Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. - VERGOGNA SENZA FINE: anche i disabili cacciati dall'area del concerto dell'Assunta. Sirano ha sempre la scusa buona per difendere il suo... Amico Bio

Pioggia di proteste e di contestazioni arrivate nella nostra casella di posta elettronica. E l'assessore Munno scarica le responsabilità sulla Soprintendenza. SANTA MARIA CAPUA


Pioggia di proteste e di contestazioni arrivate nella nostra casella di posta elettronica. E l'assessore Munno scarica le responsabilità sulla Soprintendenza.

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Pensavamo, con l'articolo di ieri, giovedì, sulla privatizzazione di fatto, in favore dell'Amico Bio,  dello spettacolo pagato dal comune di S. Maria Capua Vetere e dal Comitato dei festeggiamenti dell'Assunta, di aver raccontato la massima decadenza di un intero sistema che comprende le istituzioni comunali , le istituzioni ministeriali rappresentate, nello specifico,  dalla Soprintendenza Archeologica nonché l'imprenditoria  e la società civile. Ed invece ci siamo dovuti rendere conto che c'è di peggio, che nella città del Foro e ai cancelli dell'area archeo-biologica dell'Antica Capua è accaduto di peggio .

Ci è stato infatti segnalato da alcuni nostri lettori che i cancelli non solo sono stati chiusi in faccia ai comuni cittadini, letteralmente ghettizzati, come già scritto ieri,  rispetto agli avventori del  risto-pizzeria  di Amico Bio, ma cosa ancora peggiore sono stati sbarrati anche per i disabili in carrozzella che speravano di poter , come avviene in ogni comunità civile che si rispetti, accedere ad uno spazio "giustamente"  privilegiato per permettere loro di assistere alla pari di tutti gli altri ad uno spettacolo pubblico e gratuito.

Immediate, sembra siano state, le reazioni in rete dell'assessore al Cimitero e al Verde Pubblico Carmine Munno e del Funzionario della Soprintendenza di S. Maria Capua Vetere, Francesco Sirano .

Il primo pensando di poter scagionare, da una gravissima situazione,  l'amministrazione comunale ha subito tenuto a precisare che l'area archeologica è stata chiusa al pubblico dalla Soprintendenza  non spiegando affatto perchè mai l'amministrazione comunale e il Comitato dei festeggiamenti dell'Assunta, pur sapendo che l'area sarebbe stata chiusa al pubblico,  abbiano deciso che Amico Bio dovesse, in pratica, beneficiare dello spettacolo musicale, disponendo al di là delle cancellate il palco per l'esibizione degli artisti, che ribadiamo per l'ennesima volta, è stato pagato dai sammaritani, sia attraverso il contributo comunale, sia attraverso la questua del Comitato e le sponsorizzazioni dei devoti .

Caro Munno quello spettacolo si sarebbe dovuto tenere in un area pubblica aperta a tutti coloro che sono accorsi per assistere alla chiusura dei festeggiamenti e non invece in un'area , sulla quale l'amministrazione Comunale ha dimostrato di non avere il benché minimo controllo già con la vicenda delle canne fumarie , e dove, nonostante ciò, continua ad elargire denaro per eventi che sembrano avvantaggiare solo ed unicamente l'attività ristorativa.

Di diverso tenore le scuse del funzionario della Soprintendenza che , nel giustificare la volontà dello stesso Ente di chiudere i cancelli per motivi di salvaguardia  "delle strutture archeologiche e dell'edificio per i servizi al pubblico che non avrebbero retto alla presenza delle migliaia di persone che hanno assistito"  si è però detto dispiaciuto per l'increscioso incidente dell'allontanamento dei disabili dall'area di ristorazione ,  che non potrebbe però addebitarsi alla Soprintendenza , ed infatti precisa che :  " Tra le disposizioni della Soprintendenza non si annovera mai lo spegnimento del cervello!" Ovviamente si riferisce al personale del ristorante biologico che oramai è deputato anche a controllare le aperture e chiusure dei cancelli fungendo anche da biglietteria.

Nello stesso intervento del funzionario apprendiamo che dovevano essere presenti ai cancelli anche la protezione civile e la polizia municipale . In un altro nostro recente articolo abbiamo fatto rilevare come in occasione degli eventi agostani , proprio nell'area archeologica e soprattutto nell'arena non vi fosse la presenza di custodi o comunque personale che salvaguardasse non solo le migliaia di visitatori , tanto pubblicizzati dai comunicati degli scorsi giorni, ma soprattutto a salvaguardia delle storiche vestigia.

Quale sarebbe mai la differenza tra lo spettacolo del 18 agosto e quello , lo stesso gratuito dei 99 Posse  svoltosi a cancelli spalancati ed ingresso libero nella stessa area in cui si è svolto lo spettacolo degli Swingers? Una grande, grandissima differenza noi la possiamo riscontrare nel fatto che lo spettacolo dei 99 Posse è stato organizzato e pagato  da Amico Bio per la sua apertura, evento che doveva quindi avere la massima pubblicizzazione , invece lo spettacolo degli Swingers oltre al tradizionale sparo dei fuochi pirotecnici , pagato dall'amministrazione comunale e dal Comitato dei festeggiamenti dell'Assunta , è stato un'attrattiva in più per raggiungere il massimo di coperti possibile.

Non dimentichiamo che essendo anche bar potevano entrare all'interno dell'area chiusa anche coloro che quella sera hanno deciso di consumare  solo un caffè o un succo di frutta all'interno dell'area recintata e circoscritta dalle grate dietro cui tutti gli altri , disabili o meno sono stati confinati .

Un ultimo pensiero lo dedichiamo ancora all'assessore Carmine Munno, che il mese scorso si è giustamente  vantato dell'abbattimento delle barriere architettoniche in villa (atto, questo, doveroso e  tutta'altro che eroico).  A lui chiediamo, sarebbe troppo chiedere che in occasione di eventi pubblici, feste e celebrazioni vengano predisposti gli accorgimenti del caso con aree di accoglienza a chi ne avrebbe diritto per legge se non per dovere morale ?

G.G.