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L'OPINIONE - MADDALONI, il doppio binario di Ardò e della Vigliotti. Prove di dialogo tra Pascarella e Vincenzo Correra

Nella calma piatta di Ferragosto si intravede qualche movimento che potrebbe poi sviluppare i suoi effetti già da settembre MADDALONI - Si avvicina settembre e da sotto l’omb


Nella calma piatta di Ferragosto si intravede qualche movimento che potrebbe poi sviluppare i suoi effetti già da settembre MADDALONI - Si avvicina settembre e da sotto l’ombrellone, come l’ultimo degli avamposti, si organizzano le grandi manovre di settembre. Le grandi Manovre sembrerebbero riguardare soprattutto la sinistra assente. Dopo gli inizi “propositivi” dell’amministrazione De Lucia che sembravano avessero messo d’accordo un po’ tutti, sembra che in realtà sia stata una pace apparente e a destra e a manca ci si organizza: a Destra con i “soliti” ritorni in politica di chi vuole comunque esserci, forse per semplice nostalgia; a manca, per dare voce ad una sinistra assente (o oramai inesistente?). A destra come oramai noto, due politici che apparivano prossimi a gettare la spugna, Luigi Ardò e Alessandra Vigliotti, sembrerebbero voler occupare l’unico partito, Fratelli d'Italia, con qualche posto vacante per ritornare in scena. Scopo di Ardò sarebbe forse quello di entrare in punta di piedi volendo condizionare il centro destra, radunando gli storici cosentiniani. Per cui ci si chiede: se in questo modo l’intento sia di far guerra alla de Lucia rimanendo accanto all’amico di sempre Andrea De Filippo o garantire un ulteriore gruppo a sostegno del Pdl costruendo un altro canale con e per la De Lucia. Mentre la coalizione che sostiene il sindaco dà prova di esistere, la sinistra sembra sparita oramai dallo scenario politico calatino. Dov’è la sinistra? A dare risposta a questo quesito sembrerebbe stia provvedendo uno storico della politica maddalonese, Gaetano Pascarella, il quale in questi mesi, mantenendosi dietro le quinte, sembra abbia iniziato a fare una serie di telefonate per ricontattare vecchi amici. Note le difficoltà relazionali e comunicative tra l'ex senatore Pascarella e Vincenzo Correra, schierato con la oalizione di de Filippo nell’ultima campagna elettorale. Tali difficoltà farebbero pensare, a quanto si vocifera, che anche  Correra si stia muovendo per ricompattare il Pd. Senza contare il lavoro organizzativo dei Renziani. La ricostruzione, quindi, della sinistra partirebbe proprio dalla ricostruzione del Pd, cercando di convogliare anche la sinistra socialista e radicale, in un gruppo unitario che possa far risuscitare la un'area politica che a Maddaloni è stata sempre presente in forze sulla scena politica e amministrativa, e che al momento è rappresentata dai due  consiglieri comunali: Capuozzo e Esposito (candidato a sindaco). Antonietta Sasso