Cronaca Nera

AVERSA - Percorso ad ostacoli per Alfonso Oliva assessore. Quella poltrona la desidera tanto anche Isidoro Orabona

Non sarà facile far digerire l'operazione agli alleati dell'Udc. Ai dissidenti ex An, ma i problemi di concorrenza ci sono anche all'interno del gruppo Sagliocco, Giuliano, Golia


Non sarà facile far digerire l'operazione agli alleati dell'Udc. Ai dissidenti ex An, ma i problemi di concorrenza ci sono anche all'interno del gruppo Sagliocco, Giuliano, Golia AVERSA - Oltre a tutti i problemi di cui abbiamo scritto diffusamente in questi giorni, che rendono ancora complicata la nomina di Alfonso Oliva alla carica di assessore al posto di Massimo Pizzi, oltre alla posizione, assunta dall'Udc che ritiene la sostituzione di Pizzi non un affare che il Pdl può regolare da solo, ma un problema di tutta la coalizione, c'è anche una questione, diciamo così, di tipo interno. Ammesso e non concesso, infatti, che il Pdl ottenesse il via libera per la nomina dell'assessore, Alfonso Oliva, su quella poltrona creerebbe diversi scontenti all'interno del partito. Primo fra tutti, il "solito" Isidoro Orabona, che, per i lettori non aversani, precisiamo non è l'ex presidente di GeoEco in quota Giuliano-Ciaramella, ma suo cugino, già assessore all'Urbanistica in una giunta dello stesso Ciaramella, carica a cui approdò dopo un peregrinare un po' complesso, che lo vide prima candidato eletto nella lista civica di Stabile alle penultime elezioni, poi aderente al gruppo civico di Armando Lama ed infine agganciato alla navicella del Pdl, dove, grazie soprattutto a Pasquale Giuliano conquistò un posto al sole all'interno della giunta. Tra Isidoro Orabona e Alfonso Oliva non dovrebbe esserci corsa, dato che quest'ultimo è, attualmente, il primo dei non eletti nella lista Pdl, mentre Isidoro Orabona, non ha riportato un risultato di uguale spessore elettorale. Ma Orabona, come ci è noto e come è noto agli aversani, è dotato di una grande marca di autostima. E' convinto, bontà sua di essere il più bravo di tutti, il più competente o tra i più competenti. Insomma, un osso duro da rodere. Staremo a vedere. G.G.