Cronaca Nera

ORE 14,35 ESCLUSIVA CASERTACE E' morto Raffaele Raucci, è statto tra i protagonisti della prima repubblica in provincia di CASERTA

Si è spento all'età di 76 anni nell'ospedale Moscati di Aversa alle 10 e 30 di stamattina, sabato, dopo una lunga malattia l'uomo che più volte è stato sindaco di S.Tammaro, c


Si è spento all'età di 76 anni nell'ospedale Moscati di Aversa alle 10 e 30 di stamattina, sabato, dopo una lunga malattia l'uomo che più volte è stato sindaco di S.Tammaro, che una volta ha sfiorato le elezione in consiglio regionale e che per qualche mese è stato anche presidente della Provincia. Socialista, fu anche lui affascinato nel '94 da Berlusconi da cui si distaccò presto SAN TAMMARO - Se ne va un importante pezzo della politica casertana degli ultimi 30 anni. Dopo una lunga malattia è morto, stamattina, Raffaele Raucci, ex presidente della Provincia, ai tempi in cui questa figura veniva eletta non direttamente ma dal consiglio provinciale, e più volte sindaco del suo comune. Quando muore un politico, a meno che non si tratti di un De Gasperi o di un Berlinguer o di un Pertini, è sempre difficile riassumere il senso e il ruolo svolto dal medesimo. Saremmo ipocriti se post mortem affermassimo che Raucci sia stato ben voluto da tutti, a partire dai suoi compaesani. E' stato un uomo che è riuscito a galleggiare benissimo nell'ultimo decennio della prima repubblica, diventando un punto di riferimento di un partito socialista all'epoca in grande auge, dato che stiamo parlando del periodo craxiano. Rappresentò il punto di riferimento, in provincia di Caserta, della corrente che faceva capo a Giulio Di Donato, incompetizione con quella di Carmelo Conte. In un'elezione, sfiorò la conquista di un seggio al consiglio regionale, ingaggiando una lotta fino all'ultimo voto con il sammaritano Carmine Iodice, ex presidente del Iacp il quale, rappresentando l'area regionale che faceva riferimento proprio al ministro Carmelo Conte, riuscì a sopravanzare ma solo di un migliaio di voti di preferenze Raffaele Raucci, appoggiato da tutta l'altra parte del Psi. A fare il consigliere regionale ci andò Carmine Iodice, ma Raucci continuò la sua attività politica nel Psi che lo considerò nel periodo in cui fu presidente della Provincia, il suo punto di riferimento. Quando tangentopoli scardinò la cosiddetta prima repubblica e azzerò, ancor prima della Democrazia Cristiana, il partito socialista, Raucci come tanti suoi collegi del garofano entrò a far parte di Forza Italia votando per Berlusconi e per la coalizione che al sud si chiamava Polo del buon governo. Ma Raucci non resistete a lungo nel centro destra e ben presto tornò nel Partito Socialista alleato al centro sinistra anche se ridotto ai minimi termini. Gli ultimi anni della sua vita politica li ha spesi a S.Tammaro. Primo cittadino del suo paese, fu ininterrottamente dal 1975 al 1995 e poi dal 2002 al 2005, quando terminò la sua esperienza da sindaco con uno scioglimento per infiltrazione camorristica. Si ricandidò a sindaco ma questa volta fu sconfitto da Emiddio Cimmino. Durane gli ultimi anni dello scorso millennio si consumarono veri e propri duelli rusticani col suo grande rivale Raffaele Scala, anche lui sindaco e anche lui, al pari di Raucci coinvolto in vicende giudiziarie. Da diverso tempo una malattia lo aveva ridotto in stato di semi-coscienza. G.G.