Cronaca Bianca

FERRAGOSTO AMARO per i lidi di CASTEL VOLTURNO. Il Sib denuncia il disastro della "mala politica"

Vincenzo Santo delinea un quadro aberrante e desolante della situazione del comparto turistico balneare. Molte imprese sono sul lastrico e si preannuncia un "INVERNO FREDDO".  &


Vincenzo Santo delinea un quadro aberrante e desolante della situazione del comparto turistico balneare. Molte imprese sono sul lastrico e si preannuncia un "INVERNO FREDDO".    CASTEL VOLTURNO - "Nonostante il mare pulito e il caldo - afferma Vincenzo Santo SIB Caserta - il calo di presenze sul Litorale Domitio è stato evidente". E' l'amaro verdetto segnalato dal Sindacato Italiano Balneari che evidenzia un vero e proprio dato negativo che ha contraddistinto il periodo ferragostano.  "Tale situazione sta creando molta agitazione tra gli operatori balneari, che si vedono stretti dalla morsa delle tasse da pagare oltre alle spese vive che ogni stabilimento deve affrontare quotidianamente. Tale situazione - afferma Vincenzo Santo - se è vero che nasce dalla crisi economica che ha colpito l’intera nazione in tutti i suoi settori, è in parte  stata determinata dalla incapacità di determinati amministratori nel saper fare del turismo l’unico punto programmatico di una vita amministrativa che non esiste". Quindi una nota dolente anche per gli amministratori di ieri e di oggi delle città di Castel Volturno e non solo. Quest'anno la questione rifiuti ha letteralmente proiettato un'immagine negativa del territorio litoraneo che non riesce poi, a scrollarsi da dosso, i soliti disservizi e la solita "arretratezza" nella programmazione e nella messa in cantiere di servizi ricettivi e di accoglienza turistica. "Lo stato delle cose - continua Santo - ci fanno prevedere un inverno molto caldo, visto che numerose nostre aziende sono ormai senza forza, non è possibile lavorare in un territorio come quello castellano, dove nonostante gli sforzi e gli investimenti che noi operatori facciamo, non si vede un’azione politica-amministrativa rivolta al comparto turistico. In noi operatori stanno iniziando a sorgere numerosi quesiti a cui dare risposta, e siamo arrivati al punto di voler capire cosa realmente si vuole fare per questo territorio, che ad eccezione di poche realtà, necessità di un restyling generale per rifare di questo luogo ,baciato dalla natura e martoriato dall’uomo e dalla Politica, nuovamente una località turistica a pieno titolo. Questo sarà l’obiettivo che perseguiremo come Sindacato denunciando i responsabili di tale situazioni". Massimiliano Ive