Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA - "Settembre al Borgo", per la Comunità Europea soldi spesi male

I fondi utilizzati per tale kermesse derivano dai fondi che dovrebbero essere investiti per il turismo e per la ricezione turistica, non per le "festarelle". Un tempo, c'erano i "


I fondi utilizzati per tale kermesse derivano dai fondi che dovrebbero essere investiti per il turismo e per la ricezione turistica, non per le "festarelle". Un tempo, c'erano i "Percorsi di Luce" alla Reggia 

CASERTA - Potrebbe costare caro alla Regione Campania il “Settembre al Borgo”  dopo le parole chiare, del  commissario Ue alle Politiche regionali Johannes Hahn  dette durante un’intervista all’Ansa in merito all’utilizzo dei fondi europei. «Basta con la distribuzione a pioggia dei fondi Ue, Con la bozza di accordo di partnership che attendiamo dall’Italia in autunno vogliamo  assicurare una forte concentrazione delle risorse disponibili su poche, chiare priorità».

Alludeva a dei progetti presentati dall’Italia che hanno poco a che fare con lo sviluppo strutturale del territorio, ma che si riferiscono a finanziamenti  considerati ludici e di intrattenimento.

In particolare il commissario si riferiva  al compenso  di 720 mila euro elargito ad Elton John nel settembre del 2009, per un concerto a Piedigrotta.

A  segnalare l’anomalia alla Commissione fu il  leghista Mario Borghezio, che aveva sollecitato un’indagine e lo stesso Hahn, qualche mese dopo, aveva chiesto al Comune di Napoli di restituire la somma utilizzata  definendo il progetto effimero e che non rientrava nel programma operativo Ue per investimenti a lungo termine.

Ebbene proprio ad inizio della Conferenza stampa di lunedì ultimo scorso il presidente della provincia Domenico Zinzi aveva precisato che l’assessore regionale Pasquale  Sommese era riuscito a trovare i 300 mila euro per la rassegna del Settembre al Borgo  dalla Comunità Europea.

Una somma che dovrebbe essere integrata dagli sponsor della manifestazione, rappresentati da:  Ascom, Camera di Commercio, Confesercenti, Confindustria Caserta, Banca Cooperativa Casagiove e l’immancabile Ferrarelle.

A parte la Camera di Commercio di Caserta e la Banca di Casagiove, e tenuto conto che la sponsorizzazione di Ferrarelle si risolve sempre con la fornitura dei suoi prodotti, le altre associazione di certo non godono ottima salute economica ed il loro contributo sarà ben poca cosa.

Tenuto conto che   il Settembre al Borgo di quest’anno sarà fatto all’insegna del risparmio, primo tra tutti la mancanza del palco nel piazzale della Torre . “gli artisti si esibiranno tra il pubblico”  così come enfatizzato dal direttore artistico, altrettanto poco significativi saranno gli incassi, comunque si spenderanno  i trecentomila euro della Regione Campania che arriveranno puntualmente in ritardo. Cosa succederà se il leghista di turno segnalerà la cosa alla Comunità europea e quest’ultima chiederà  indietro la somma elargita dalla Regione per l’evento?

Certo il Comune di Caserta si chiamerà fuori da ogni coinvolgimento, visto che alla conferenza stampa il sindaco di Caserta non era presente e lo stesso presidente  Zinzi,  a scusante di tutto quello che era successo con il pericolo della cancellazione della rassegna, ha accusato  l’amministrazione comunale di non aver presentato alla regione alcun progetto per salvare il “Settembre al Borgo”.

I fondi utilizzati per Settembre al Borgo e per altre due festarelle del Comune in programma per ottobre, tra le altre cose fanno parte dei cosiddetti fondi per il turismo. In effetti sono soldi che dovrebbero essere indirizzati non ad eventi di piazza, ma ad iniziative e progetti tesi al rilancio dell'immagine turistica della città di Caserta, quale era un tempo la manifestazione "Percorsi di Luce alla Reggia di Caserta". Quest'ultimo evento è stato letteralmente dimenticato nel "cestino" della storia.... tobia