Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTACE - Altro che direttore artistico!!! Ora Zinzi dica perchè Casimiro Lieto ha deciso il nome di tutti i fornitori di Settembre al Borgo, con tutte le cifre accluse

Avevamo promesso sabato e abbiamo mantenuto. Da oggi, giorno della conferenza stampa di presentazione della rassegna e per i prossimi giorni, pubblicheremo tutte le spassosissime


Avevamo promesso sabato e abbiamo mantenuto. Da oggi, giorno della conferenza stampa di presentazione della rassegna e per i prossimi giorni, pubblicheremo tutte le spassosissime lettere in cui il signore irpino che si è preso il marchio ha "consigliato" al dirigente De Sarno anche il nome dei manovali.    CASERTA - E' andata in onda la conferenza stampa, quest'anno veramente poco gloriosa di presentazione di Settembre al Borgo, l'evento che il presidente della Provincia Zinzi, con capacità che gli va riconosciuta, è riuscito a recuperare in extremis. Detto questo non possiamo che sottolineare, ancora una volta l'errore esiziale compiuto dallo stesso Zinzi quando ha confermato alla direzione artistica Casimiro Lieto, l'uomo che ha ammesso, e lo ripeteremo 100 volte ancora, di aver depositato privatamente il marchio di Settembre al Borgo solo quando Casertace lo ha mascherato. Ma oggi, non vogliamo parlare della conferenza stampa e neppure ribadire i contenuti del nostro editoriale pubblicato sabato. Ci siamo chiesti più volte in questi giorni i moti per cui Zinzi non riesce o non può fare a meno di Casimiro Lieto. Quest'anno, la foglia di fico è stata rappresentata da una rinuncia di questo signore irpino alla corresponsione del compenso. E allora, vediamo un po' se il compenso rappresenta o meno l'elemento principale del peso, del potere, che Casimiro Lieto ha su ogni scelta di Settembre al Borgo. Ma quale direttore artistico!!! Questo è un direttore globale. Leggiamo, al riguardo una missiva arrivata al protocollo dell'amministrazione provinciale il 10 agosto di 2 anni fa e scritta da Lieto 2 giorni prima. "Pregiatissimo dott. De Sarno, come da lei richiestomi nell'ambito dell'attività di mia consulenza, le inoltro il nominativo della società che vorrei sottoporre (per tutte le opportune valutazioni del caso) come da più idonea a farsi carico di tutti i servizi di biglietteria dell'evento. Il nome che le propongo è quello di 81100 Snc via Gemito 81 Caserta". Naturalmente, De Sarno, cioè il dirigente della Provincia che si occupa anche di cultura e spettacolo, accolse il "consiglio" di Casimiro Lieto. Seconda lettera protocollata alla Provincia il 16 agosto 2011 e spedita da Lieto, da Roma il 12 agosto. "Pregiatissimo dott. De Sarno, con riferimento a ristretti tempi di acquisizione degli spazi e per il miglior esito della comunicazione a mezzo stampa del festival di Settembre al Borgo, .... mi permetto di segnalarle l'opportunità (sic!) di ricorrere direttamente alle concessionarie dei giornali il Mattino, Corriere del Mezzogiorno, la Repubblica per l'acquisto degli spazi". Il consiglio di Lieto è molto circostanziato per essere solo un consiglio. Per il Mattino, padron la Marchetta, viene individuato l'agente di PIEMME, Diego Santonastaso, che è il fratello di Nando Santonastaso che ha comandato, per molti anni,  la redazione di Caserta de la Marchetta, che al tempo si chiamava addirittura la Marchettissima. Per una pubblicità nella pagina di Caserta il Consiglio di Lieto a De Sarno è di spendere 2.500 euro. Va meglio al Corriere del Mezzogiorno e alla Repubblica, che raccolgono rispettivamente, per una pubblicazione in pagina regionale, 4500 euro e 7000 euro. (Meglio tenerseli buoni i comunistoni all'acqua pazza del giornale fondato da Eugenio Scalfari). Abbiamo solo iniziato, perchè nei prossimi giorni ne leggerete delle belle. Lieto consigliava, si fa per dire, tutti gli acquisti, fino all'ultimo euro, ha scelto tutti i fornitori di Settembre al Borgo, dal palco alle luci, fino alla carta dei cessi. Altro che direttore artistico! Questo avrebbe dovuto chiarire Zinzi oggi, nella conferenza stampa. Noi che non amiamo queste messe cantate di regime, le domande le facciamo da questa che, bontà loro 30.000 lettori al giorno, hanno fatto diventare una cattedra dell'informazione. Gianluigi Guarino