Cronaca Nera

AVERSA - Altro che indeciso, Michele Galluccio spara ad alzo zero: "Io vivo del mio lavoro di sottufficiale dell'esercito. Il sindaco solo di politica da 40 anni"

Il consigliere del gruppo dei dissidenti ex An si confronta ad ampio raggio con le domande di Casertace, parlando del presente, ma anche del futuro: "costretti a scrivere tantissi


Il consigliere del gruppo dei dissidenti ex An si confronta ad ampio raggio con le domande di Casertace, parlando del presente, ma anche del futuro: "costretti a scrivere tantissimi emendamenti sul bilancio. Il Pdl servo del sindaco. Ricordo a Sagliocco, che lui ha raccolto il 21% in meno rispetto alla coalizione". AVERSA -  "Noi non abbiamo scheletri nell'armadio e chi dice il contrario, lo fa perchè teme la nostra coesione e la nostra unità. Io vivo del mio lavoro di sottufficiale dell'esercito, semmai è il sindaco Sagliocco a vivere di politica da 40 anni". Michelle Galluccio non fa giri di parole e con questa dichiarazione rilasciata in esclusiva a Casertace chiude il conto con le illazioni che lo volevano ammorbidito rispetto ai suoi compagni di avventura, Dello Vicario e Della Valle, nei confronti del primo cittadino e del Pdl "governativo". "Noi non siamo antigovernativi. Abbiamo cercato il dialogo sempre - aggiunge il consigliere comunale - per tutto il primo anno. Nessuna nostra proposta è stata neanche lontanamente valutata e purtroppo il Pdl aversano è pericolosamente schiacciato sulla gestione monocratica e autoritaria del sindaco". Galluccio cita l'esempio della recentissima approvazione in giunta del Bilancio di previsione, che andrà in consiglio entro settembre. "Avevamo delle idee, come quella di interrare alcuni cassonetti per rendere più semplice la differenziata in condomini con decine e decine di famiglie. Volevamo discutere di aprire il confronto su un piano parcheggi che affronti una situazione radicalmente cambiata rispetto al passato, dopo la trasformazione di Piazza Marconi che potrà ospitare neppure 1/10 delle auto di prima e dopo la scelta di non privilegiare il progetto di un parcheggio sotterraneo in piazza Crispi. Anche in questo caso - sottolinea Galluccio - il sindaco ci ha ignorati, ora credo che nessuno, si potrà lamentare se l'approvazione del bilancio sarà preceduta dalla presentazione di moltissimi emendamenti. Se i consiglieri sono stati completamente ignorati nella costruzione del documento, allora è giusto che tentino di incidere sullo stesso in sede di seduta consiliare". Il finale di Galluccio sembra costruttivo, ma serba in sé una vena ironica al limite del sarcastico. "Mi chiedo e ci chiediamo che fine abbia fatto la determinazione del sindaco Sagliocco sulla questione della fermata ad Aversa della Metropolitana. E' stato il suo cavallo di battaglia, il giusto tormentone della campagna elettorale e ora non ne parla più. Vorrei chiedere al sindaco di aprire un confronto e di rimettere al centro della sua azione questa idea e questo progetto". Si preannuncia un autunno molto caldo per la politica aversana. "non è detto - conclude, stavolta, sul serio, Galluccio - dipende dal grado di costruttività che il sindaco vorrà avere nei confronti di una maggioranza e di partiti che hanno dimostrato di avere molto più consenso di lui, visto che alle elezioni la coalizione ha avuto il 21% in più dei consensi rispetto a quelli raccolti dal candidato sindaco. Dire che ci sono stati franchi tiratori è una sciocchezza. In contesti elettorali come quelli delle elettorali, anche se ci si impegna anche allo spasimo per il voto disgiunto, si possono spostare, 3, forse 4 punti percentuali. Non certo 21, che rappresentano, invece un dato politico chiaro di consenso e di dissenso che rendono ancor più ingiustificabile l'atteggiamento antidemocratico che il sindaco ha nei confronti di una maggiornaza che gli ha consentito, forse al di là di quello che volevano gli aversani, di indossare la fascia tricolore". Gianluigi Guarino