Cronaca Bianca

L'INTERVENTO - Enzo Melone: "Il quartiere militare borbonico non può essere escluso dal nuovo polo museale"

COMUNICATO STAMPA -Qui sotto la nota integrale dell'ex sindaco di Casagiove, allarmato dal fatto che sarà la sola Reggia di Caserta a ricevere un trattamento speciale per l'auton


COMUNICATO STAMPA -Qui sotto la nota integrale dell'ex sindaco di Casagiove, allarmato dal fatto che sarà la sola Reggia di Caserta a ricevere un trattamento speciale per l'autonomia finanziaria, in base al decreto del Governo.

"Il polo museale e' un'ottima strategia. Va bene la sua costituzione, ma il sistema Reggia può' funzionare solo se si tiene conto anche di tutti gli elementi cittadini che compongono il patrimonio storico e culturale della nostra provincia".

Ne e' convinto Vincenzo Melone, commissario dello Iacp di Caserta che, ai tempi in cui era sindaco di Casagiove, tanto si e' speso per il progetto denominato  proprio "Sistema Reggia". E Melone, inserendosi nel dibattito che sta animando l'estate casertana tra chi e' favorevole e chi e' contrario all'annessione della Reggia al Polo Museale, fa un appello al ministro della Cultura Massimo Bray: "Non possiamo che ringraziare il ministro per la solerzia dimostrata nel risolvere almeno una parte dei problemi della nostra magnifica Reggia, ma gli chiediamo di non trascurare gli altri meravigliosi siti della nostra provincia. Voglio ricordare - continua Melone - che nel Piano strategico predisposto dalla Regione Campania nel 2005, su  direttiva della Comunita' Europea si parlava di un "sistema Reggia"comprendete  i grandi attrattori culturali quali: la Reggia di Caserta e zone limitrofe, Belvedere di San San Leucio, Casertavecchia, Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, Real sito di Carditello, Acquedotto Carolino etc.

Si pensi che il Quartiere Militare Borbonico di Casagiove che, non a caso, e' denominato L'altra Reggia, e' stato classificato come grande attrattore culturale della provincia di Caserta. Non è' una questione locale, ma riguarda la valorizzazione di un patrimonio culturale ed ambientale di grande valore storico che appartiene all'intera regione. Su questo sito, con tanti impegni e sacrifici, molto gia' e'stato fatto in termini di ristrutturazione e di consolidamento, ma tanto occorre ancora fare.  Sarebbe importante far diventare il Quartiere Militare Borbonico di Casagiove fulcro di numerose iniziative e di progetti turistici culturali".

Il sito fu realizzato nella seconda metà' del 700 su consulenza di Luigi Vanvitelli. Ha accolto soldati di guerra, operai e schiavi impegnati nella costruzione della Reggia di Caserta. Durante il Regno di Ferdinando II la struttura venne adibita a Grande Caserma denominata Quartiere di Cavalleria di Sua Maesta' Re delle due Sicilie. È' stata successivamente sede di Distetto Militare,Scuola per Ufficiali dell'Esercito. Ha una storia grandissima.

"E che dire - afferma ancora il commissario dello Iacp - della Chiesa di San Franesco di Paola, quasi adiacente al Quartiere Militare, dove nel 1730 furono sepolte le spoglie di Luigi Vanvitelli. Solo valorizzando anche questi siti si potra' parlare di "sistema  turistico culturale" che creerebbe anche occupazione per i nostri giovani e sconfiggerebbe per sempre quel il turismo "mordi e fuggi" che da decenni cerchiamo di combattere"