Cronaca Bianca

IL RETROSCENA ESCLUSIVO La famiglia Caprio, mattatrice di tutti gli appalti, e il sindaco Del Gaudio cementarono il loro rapporto in pranzo riservato a Pasquetta 2012

Da lunedì cercheremo di capire se la famiglia di imprenditori casertano-casalesi ha vinto anche la gara per la Tuoro-Garzano allungando la sua strisci di imbattibilità CASERT


Da lunedì cercheremo di capire se la famiglia di imprenditori casertano-casalesi ha vinto anche la gara per la Tuoro-Garzano allungando la sua strisci di imbattibilità CASERTA - Anche Lance Armstrong ha vinto 7 Tour di fila. Poi è andata come è andata. Le serie lunghissime di vittorie possono renderti immortale, potentissimo, ricchissimo, ma possono anche buttarti nella polvere. Le cinque, sei vittorie di fila collezionate dalla famiglia Caprio che negli appalti del comune di Caserta sono, fino a prova contraria tutte legali e legittimissime. In pratica tutti i test antidoping sono stati superati. Ma si sa, il doping è una cosa complicata. Evolvono le sostanze, evolvono, però, anche gli strumenti di verifica e di controllo. I caprio vincono perchè fanno i migliori ribassi, ma anche perché sono stimati dal sindaco Del Gaudio dato che 'amministrazione comunale, senza una gara, ma con una decisione diretta, li ha riaffidato la gestione del verde cittadino. Una stima, quella tra gli imprenditori di origine casalese e il sindaco Del Gaudio che si è consolidata, cementata, nel corso di un pranzo svoltosi nel giorno di Lunedì in albis del 2012, in una delle ville dei facoltosi  Caprio, al riparo da occhio indiscreti. Lì, il primo cittadino e i business men casertani-casalesi hanno trovato una consonanza di idee rispetto alla qualità dei servizi, ai metodi da utilizzare perché la città sia più bella, vivibile, accogliente. E che questo porta una definizione monopolista di questa opera fa niente, il bene di Caserta prima di tutto, antidoping permettendo. Gianluigi Guarino