Cronaca Bianca

ESCLUSIVA OSPEDALE DI CASERTA - Parentopoli "a palla". Assunti la figlia di un potente sindacalista e il suo fidanzato. I NOMI

Con buona pace del blocco delle assunzioni e con buona pace del turnover, si usano ancora le società in service, Gesan, Gesap e Tempor per alimentare il postificio delle clientel


Con buona pace del blocco delle assunzioni e con buona pace del turnover, si usano ancora le società in service, Gesan, Gesap e Tempor per alimentare il postificio delle clientele politiche e sindacatocratiche

CASERTA - Secondo voi è giusto che due fidanzati, ufficialmente legati tra di loro, con tanto di imprimatur delle famiglie, vengano contemporaneamente assunti nella stessa azienda, qualche mese dopo la loro laurea universitaria in Scienze Infermieristiche?

Badate bene, assunti per chiamata diretta da una società che lavora in service per l'ospedale di Caserta. Una società, la Gesan che, insieme alla Tempor e alla Gesac è diventata una sorta di "postificio" messo a disposizione di chi comanda nella direzione strategica, che, a sua volta, recepisce nella maggior parte dei casi le raccomandazioni dei diversi politici, oggi, soprattutto, dei vari Caldoro, Grimaldi, Paolo Romano e qualcosa c'è anche per Angelo Polverino.

No, non è giusto. Non è giusto per i milioni di ragazzi che, con brillanti lauree, conseguite anni fa, sono ancora alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Ma questa umanità dolente paga il dazio genetico di non essere carne della carne di un sindacalista che conta e che può incidere nei processi di definizione strategica che un manager pubblico può mettere o vuol mettere in atto.

Precisiamo, non è nostra intenzione affermare che l'assunzione, da parte della Gesan, della dott.ssa di scienze infermieristiche Celentano e della suo collega, nonchè fidanzato, dott. Talente, sia ascrivibile al fatto che il padre della neo assunta dell'Ospedale di Caserta, sia  un influente sindacalista della Cisl, che di nome fa Giovanni Celentano, uomo ombra del leader sindacale locale, Nicola Cristiani.

Ma intanto, se la causa e l'effetto sono tecnicamente indimostrabili, il dato resta e crea sicuramente sconcerto in chi con la bava alla bocca cerca qualcosa per sbarcare il lunario.

Cristiani è legato ad una solida amicizia con il direttore generale dell'ospedale, Francesco Bottino. Un'amicizia datata ai tempi in cui lo stesso Bottino era direttore generale dell'Asl di Caserta.

Furono gli anni, in cui Bottino assegnò alla moglie di Cristiani un posto di primo piano all'interno dell'Asl: quella di infermiera pediatrica coordinatrice. Ora la signora Cristiani occupa un posto di primo piano alla corte di Michele Tari, uno dei potenti mandarini dell'Asl di Caserta, diretta attualmente da Paolo Menduni; una posizione organizzativa, scrivevamo, che le consente di guadagnare 700 euro in più rispetto a chi lavora nelle corsie degli ospedali.

G.G.