Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S. MARIA C.V. - Il nuovo distributore di carburante nella zona di via dei Romani è di Giovanni Cosentino. Non una buona idea per il fratello del leader del Pdl

Siamo riusciti facilmente a risalire all'identità del beneficiario di una concessione, firmata, non a caso, da Franco Biondi, uno che appartiene ad una filiera di potenti, al gru


Siamo riusciti facilmente a risalire all'identità del beneficiario di una concessione, firmata, non a caso, da Franco Biondi, uno che appartiene ad una filiera di potenti, al gruppo dei dirigenti casertan-sammaritani, che fa perno anche su Maurizio Mazzotti   SANTA MARIA CAPUA VETERE - Risulta complicato pensare, applicando una logica di normale cifra umana che Giovanni Cosentino, fratello di Nicola Cosentino possa impegnare queste settimane, ancora difficilissime per le sorti del suo congiunto, ristretto agli arresti domiciliari di una casa di Sesto Campano, per produrre un certo tipo di affari. Beninteso, Giovanni Cosentino ha tutto il diritto di tenere in pista l'esercizio delle sue imprese, a partire dall'Aversana Petroli. Ma avrebbe potuto, a nostro modesto avviso moderare alcune iniziative che presuppongono e prendono le mosse da atti delle pubbliche amministrazioni locali. La vicenda a cui faremo riferimento è già in parte nota ai lettori di Casertace, se non per il nome di chi questo affare dovrà realizzare. Ci riferiamo alla concessione, attribuita dal Comune di Santa Maria Capua Vetere, e specificatamente dall'ex capo dell'ufficio tecnico Franco Biondi per la costruzione di un distributore di carburante nella zona di via dei Romani, a pochi passi dalla piscina. La rapidità con cui questa autorizzazione è stata data è l'antitesi delle promesse vane che per anni hanno alimentato le speranze del povero Kawasaki, il quale ha atteso come una manna dal cielo, l'autorizzazione per aprire un distributore di carburante nella zona del cimitero. Alla fine, tutto è saltato, avvolto dalle polemiche sulle distanze relative alle zone di rispetto cimiteriale e il povero Kawasaki sarà condannato a fare carburante nella sua moto verde in un altro distributore. Magari potrà andare proprio in quello di Giovanni Cosentino, autorizzato da Franco Biondi, che il fratello dell'ex Sottosegretario ben conosce, al pari di tutta la filiera dei dirigenti casertan-sammaritani, collegata in maniera organica e che ha sempre avuto in Maurizio Mazzotti un elemento cardine. Gianluigi Guarino