Cronaca Nera

Agg. 17.43. Muore carabiniere S. Maria C.V. nell'ospedale di CASERTA. La procura apre un'inchiesta

I parenti di Andrea Arzillo hanno presentato una denuncia, dopo aver nominato l'avvocato Alfredo Santacroce a tutelare i loro interessi. Un fascicolo è stato aperto dalla Pm, Pat


I parenti di Andrea Arzillo hanno presentato una denuncia, dopo aver nominato l'avvocato Alfredo Santacroce a tutelare i loro interessi. Un fascicolo è stato aperto dalla Pm, Patrizia Don Giacomo che ha ordinado che sul corpo del militare 55enne venga effettuata l'autopsia Agg. 17.45 - Si complica e non di poco la vicenda della morte 55enne carabiniere di Santa Mara Capua Vetere, Andrea Arzillo, deceduto nell'ospedale di Caserta, a seguito di un aneurisma dell'aorta addominale. Si complica perchè i congiunti di Arzillo non si danno pace e ritengono che nell'Ospedale Civile di Caserta, che in questi giorni ferragostani soffre di ulteriori carenze nell'assistenza (e domani ne parleremo nel dettaglio) non abbia svolto in maniera corretta il proprio dovere. Tutto questo è stato messo nero su bianco in una denuncia, presentata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. La famiglia di Andrea Arzillo ha nominato l'avvocato Alfredo Santacroce. Un fascicolo è stato aperto in procura e l'indagine è stata affidata all'esperto Pm Patrizia Dongiacomo, che come prima cosa ha sequestrato la salma, ordinando che venga effettuato l'esame autoptico, al quale, naturalmente assisterà anche un perito di parte, nominato dalla famiglia. Ancor più importante la presenza del perito di parte, dato che a fare l'autopsia saranno medici dello stesso ospedale di Caserta. Domani sarà affidato l'incarico peritale.   CASERTA - Si era sentito male per la prima volta in Calabria dove si trovava in vacanza. Due giorni di accertamenti in ospedale e poi la dimissione. Ma Andrea Arzillo, carabiniere in pensione di Santa Maria Capua Vetere aveva deciso di rientrare a casa sua. Un secondo malore l'ha colpito, e ha reso necessario il ricovero nell'ospedale di Caserta, dove purtroppo il suo cuore ha cessato di battere. L'uomo è stato infatti ricoverato, dopo essere giunto al pronto soccorso del S. Anna, da mercoledì a domenica scorsa. Il pubblico ministero ha chiesto che la salma fosse trasportata nel reparto di medicina legale per provare ad accertare le cause del decesso. Andrea Arzillo lascia la moglie  e due figli. La sua casa era nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere in prossimità della traversa Michelangelo. In servizio aveva operato a lungo nel Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Caserta.