Cronaca Bianca

L'INTERVISTA ESCLUSIVA - Parla Ciro Vinciguerra, fotografo di Maddaloni, accusato di sessismo: "Non hanno capito nulla, pensassero alle prostitute che brulicano all'ingresso della città"

L'imprenditore si confessa al telefono di Casertace, dopo le ore in cui è stato accusato, dall'assessore e anche dal sindaco Rosa De Lucia. "Volevo celebrare le donne, non mortif


L'imprenditore si confessa al telefono di Casertace, dopo le ore in cui è stato accusato, dall'assessore e anche dal sindaco Rosa De Lucia. "Volevo celebrare le donne, non mortificarle. Non amo questa pubblicità. Farò un altro manifesto, con la silhouette contestata, ma anche con le immagini delle prostitute".     MADDALONI - C'è rimasto male Ciro Vinciguerra, noto fotografo maddalonese e autore del manifesto dello scandalo, quello che ha fatto inviperire alcune donne della politica locale. C'è rimasto male perchè a Vinciguerra, che ha pure ricevuto un grande battage da questa storia, la pubblicità ottenuta così non piace. Ma dopo un primo momento di scoramento, il fotografo di Maddaloni ha reagito con fermezza alle critiche ricevute: " Premetto subito - esordisce Vinciguerra -, mi occupo di fotografia da 15 anni e ho l'attività qui da altrettanti anni. Quello che intendo fare è un calendario che, poi elaboro ogni anno.  La polemica innescata sulla questione del manifesto mi ha un po' turbato. Ieri ho deciso di andarmelo a guardare per qualche minuto il mio 6x3. Non mi sembra di avere offeso nessuno e nè volevo offendere nessuno, tantomeno le donne". Lo stupore del fotografo è evidente: "Non so cosa ci abbiano visto dentro a quell'immagine. Non mi fa piacere questo tipo di pubblicità sui giornali. Ripeto non so cosa ci abbiano potuto vedere, in una macchia, un'ombra, anzi una silhouette che raffigura una donna, ma non c'è nulla di esplicito. E' ovvio che se si vuol vedere per forza del sesso, vuol dire che tu il sesso lo hai in testa e lo vedi anche in immagini che con il sesso non c'entrano niente". Ma Vinciguerra non ritiene chiuso l'incidente. Ritiene, invece di aver diritto di esprimere una sua opinione su questo, ma anche su altro. "Non presenterò nessuna querela contro chi mi ha accusato di essere stato sessista. Darò una risposta a queste signore che mi hanno accusato. Noi a Maddaloni abbiamo l'ingresso da Caserta Sud pieno zeppo di prostitute, che si fermano proprio emblematicamente davanti al cartello Benvenuti a Maddaloni. Non mi sembra che le signore si occupino di fatti gravi come questo. Ora - annunci il fotografo finito nell'occhio del ciclone - sto pensando seriamente di fare un nuovo manifesto in cui siano effigiate l'elegante silhouette, ma anche le prostitute alle porte della città". L'ultima parte dell'intervista Vinciguerra la dedica all'iniziativa del calendario. "Uscirà a fine anno e ognuno dei mesi sarà dedicato ad un tipo di donna. Farò la selezione di 12 ragazze e state tranquilli che sarà un calendario finalizzato a celebrare la bellezza, ma anche l'intelligenza delle donne. Non si tratta di senso, il calendario sarà dedicato, invece, ai sensi delle donne, cioè alla loro capacità di essere poliedriche: donne, ma anche persone, mamme, maestre, lavoratrici e grandi professioniste. Sensi - conclude con un pizzico di amarezza Ciro Vinciguerra -, credevo che non fosse tanto difficile capire il significato della mia iniziativa". Gianluigi Guarino