Cronaca Nera

Operazione bufale sicure, oltre mille animali sequestrati e 4 allevamenti nel mirino della Procura e della Forestale

Ecco come gli allevatori eludevano i controlli sulla brucellosi SANTA MARIA CAPUA VETERE - Bufale sicure... Oggi è stato compiuto il secondo passo dell'inchiesta denominata ap


Ecco come gli allevatori eludevano i controlli sulla brucellosi SANTA MARIA CAPUA VETERE - Bufale sicure... Oggi è stato compiuto il secondo passo dell'inchiesta denominata appunto 'Operazione Bufale Sicure' che ha portato al sequestro, disposto dal gip, di 1112 animali. I controlli eseguiti della Forestale hanno evidenziato,  che i capi di bestiame sequestrati erano stati sottoposti alla somministrazione di dosi massicce di vaccino, servito ad occultare la presenza della malattia infettiva durante i controlli sanitari. Tale "accorgimento" fraudolento è finalizzato ad evitare l'abbattimento dell'animale infetto, come invece previsto dal programma europeo di eradicazione della brucellosi proprio al fine di eliminare il rischio di infezione. Pertanto oltre mille bufale poste sotto sequestro, quattro allevamenti controllati a fondo ed un nuovo allarme: la brucellosi  risulta ancora temibile. Lo scorso mese di maggio numerosi blitz eseguiti in svariati allevamenti della provincia hanno 'riacceso' i riflettori sulla brucellosi. Conseguenza dell'espediente utilizzato dagli allevatori è il passaggio del batterio vivo della brucella dall'animale al latte prodotto, con evidente pericolo di contaminazione anche per il consumatore. L'indagine del Corpo Forestale dello Stato ha fatto emergere che il vaccino era stato somministrato agli animali (dei quali alcuni trovati affetti appunto da brucellosi) in età adulta, malgrado l'Unione Europea consenta, e solo in alcune zone del Sud Italia, la somministrazione di vaccino limitatamente alle bufale in età compresa tra i 6 e i 9 mesi e con il rispetto dei protocolli sanitari. Scopo degli allevatori incriminati, come si è detto, è l'occultamento dell'infezione da brucellosi. L'ELUSIONE DEL METODO SAR - In presenza del vaccino, non può essere rilevata con il metodo tradizionale di analisi (metodo SAR "Siero Agglutinazione Rapida"), normalmente utilizzato in Italia e all'estero ma utilizzando il metodo di seconda analisi denominato FdC (Fissazione del Complemento) che, appunto, ha consentito di fare emergere la presenza di capi affetti da brucellosi. Doppio è stato il danno perpetrato dagli allevatori, sia alla salute, sia all'economia. 1 titolari dell'allevamento, infatti, non solo nascondevano la malattia infettiva delle bufale, eludendo i controlli messi in atto dalle autorità sanitarie territoriali e nazionali a partire dall'anno 2000, ma, dopo aver sfruttato lino allo stremo gli animali per ricavarne quanto più latte possibile, procedevano al loro abbattimento al solo scopo di percepire i contribuii previsti dall'Unione Europea.