Cronaca Nera

CASERTA Appalti Piu, vergogna senza fine. Imprese escluse per la firme dopo che la commissione aveva esaminato tutte le offerte

Speriamo che il sindaco si renda conto che questa è una procedura che va annullata immediatamente. Non è possibile che la piccola irregolarità delle firme non sia stata ravvisa


Speriamo che il sindaco si renda conto che questa è una procedura che va annullata immediatamente. Non è possibile che la piccola irregolarità delle firme non sia stata ravvisata nella prima seduta pubblica ma solo successivamente, quando Mazzotti e i suoi avevano largamente preso visione di tutte le offerte da valutare col meccanismo perverso di quella economicamente più vantaggiosa CASERTA - Ma come si fa a far passare sotto silenzio quello che sta capitando nelle procedure di assegnazione di uno dei progetti più lucrosi finanziati dal Piu Europa: quello della Tuoro Garzano. L'altro giorno, precisamente sabato, abbiamo scritto dell'esclusione di 6 imprese, delle quali la commissione giudicatrice presieduta da Maurizio Mazzotti e non da Sorbo, come avevamo erroneamente scritto (ma tutto sommato è la stessa cosa), a causa di una firma che mancava nell'ultima pagina del frontespizio dei loro elaborati progettuali. Una esclusione non avvenuta nella seduta pubblica a cui hanno partecipatole imprese che avevano tutte superate il primo scoglio dell'ammissibilità tecnica. Se non che dopo qualche giorno le imprese sono state convocate e a sei di loro è stato dato il ben servito dato che la commissione presieduta da Maurizio Mazzotti ha dichiarato di aver ravvisato all'interno di una procedura di controllo riservata la mancanza delle firme. Non ci fate arrabbiare. Maurizio Mazzotti, nostra vecchia conoscenza, ha aperto come doveva aprire tutte quante le buste con le offerte delle varie imprese per applicare il sistema di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che se fosse così veramente sarebbe un momento di equità. Al contrario si tratta d una delle tante porcherie della legislazione italiana, dato che non si confrontano delle cifre tra le varie imprese, ma una serie di parametri, di offerte di disponibilità su elementi accessori all'opera in questione, alberi, illuminazione, che danno alla commissione un potere discrezionale assolutamente inaccettabile in un paese serio. Mazzotti, io scrivo di lei da anni e anni. Se può chiarire, chiarisca: l'esclusione delle 6 imprese è avvenuta prima o dopo la verifica di tutte le offerte contenute nelle buste. A noi ci hanno detto dopo. Se fosse cosi questa è una procedura di gara da annullare immediatamente, perché ci troveremmo di fronte ad un altro episodio ai limiti del surreale, in cui tutti vedono, tutti comprendono, ma nessuno interviene, a partire dalle autorità preposte. Gianluigi Guarino