Cronaca Bianca

L'ANGOLO DEI BALNEARI - Sospensiva dei canoni demaniali, si riunisce domani la giunta del Sib

Dai sequestri dei lidi di Varcaturo alle proroghe sulle concessioni demaniali. Dallo sciopero della fame alle azioni di protesta congiunte, i gestori dei lidi si mobilitano CAS


Dai sequestri dei lidi di Varcaturo alle proroghe sulle concessioni demaniali. Dallo sciopero della fame alle azioni di protesta congiunte, i gestori dei lidi si mobilitano CASTEL VOLTURNO - E' stata convocata a Roma, per domani, mercoledì 7 agosto 2013, la Giunta di Presidenza del SIB Nazionale, in seguito ai sequestri degli stabilimenti balneari nel comune di Giugliano  e a Pozzuoli, per chiedere al Governo una autentica e giusta interpretazione della proroga concessa agli stabilimenti balneari fino al 2020; tale proroga benché pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale non è stata recepita, in questo caso, nel giusto verso, scatenando una serie di sequestri che hanno mandato a casa centinaia di lavoratori e sottratto gli arenili a migliaia di cittadini che rivendicano il diritto di usufruire del mare e della spiaggia. L'attenzione del governo invece, si è manifestata sicuramente nel provvedimento inserito nella "Misure per la crescita economica" al Capo I - Misure per il sostegno alle Imprese - che ha sospeso fino al 15/09/2013 il pagamento dei canoni demaniali pertinenziali anche se iscritti in cartella esattoriale presso "Equitalia"; questa presa di coscienza dice sostanzialmente che si riconosce una grande difficoltà a garantire canoni demaniali ormai divenuti insostenibili, specialmente in alcune aree della nostra Regione Campania.

QUI SOTTO IL CASO DI VARCATURO AL CONFINE CON CASTEL VOLTURNO

Una nuova protesta e'stata attuata da questa mattina dal responsabile dei gestori dei lidi dell'area Licola mare - Varcaturo, Maurizio Masullo. L'uomo sta attuando davanti all'ingresso dello stabilimento balneare,Lido Smeraldo, lo sciopero della fame, in seguito al sequestro degli stabilimenti balneari da parte della magistratura napoletana, avvenuto il 9 luglio scorso. Decisione ribadita dal Riesame. Nei giorni scorsi il Masullo si incateno' ad una sdraio proprio per denunciare il blocco delle attivita' balneari della zona ricevendo la solidarieta' di tutti i gestori dei nove lidi dell'area Licola - Varcaturo e degli altri gestori del litorale domizio. Notevoli le ripercussioni economiche, non solo per gli stabilimenti balneari che lavorano da giugno a meta' settembre, ma soprattutto per l'indotto. Secondo dati diffusi dai responsabili dei lidi nel periodo di luglio ed agosto sul litorale, oggi sotto sequestro, veniva data ospitalita' fino a tremila bagnanti al giorno, garantendo lavoro per un migliaio di persone tra diretti ed indotto. Intanto gruppi di abusivi, approfittando del blocco dei lidi, sta operando sulla battigia della striscia di spiaggia sotto sequestro noleggiando sdraio e ombrelloni degli stabilimenti interdetti ai bagnanti. Da notare che Maurizio Masullo e' stato consigliato dai sanitari di interrompere la protesta per non peggiorare la propria situazione di salute, ma si e' detto intenzionato ad andare avanti ad oltranza.

QUI SOTTO IL TESTO DELLA SOSPENSIVA DEI CANONI DEMANIALI

S. 974

MISURE PER LA CRESCITA ECONOMICA

Capo I

MISURE PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE

OMISSIS

Articolo 19.

(Disposizioni in materia di concessioni e defiscalizzazione)

OMISSIS

5-bis. Sino alla data del 15.09.2013 sono sospesi i pagamenti dei canoni per le concessioni demaniali marittime indicate all'art. 3 del D.L 5 ottobre 1993 n. 400, così come modificato dall'art. 1, comma 251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dall'art. 1, comma 252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, anche qualora i relativi importi siano stati iscritti al ruolo esattoriale e siano state emesse cartelle di pagamento da parte degli agenti incaricati alla riscossione.

Sino alla stessa data del 15.09.2013 sono sospesi i procedimenti amministrativi avviati dalle amministrazioni competenti, e gli effetti dei medesimi, relativi alla sospensione, revoca o decadenza dalla concessione demaniale marittima derivante dal mancato versamento del canone demaniale marittimo nella misura determinata dall'art. 1, comma 251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Entro dieci giorni dall'entrata in vigore della presente norma le amministrazioni competenti provvedono a trasmettere all'agente della riscossione l'elenco dei codici tributo interessati dalla sospensione.».