Politica

LA DOMENICA DI CCE- AVERSA Il caso Gennaro e Luigi Vargas: su cemento e politica l'Udc replica a CASERTACE... con un comunicato ipocrita

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova AVERSA - Non nutrivamo dubbi in proposito. La politica pretende dai giornali il racconto de


Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova AVERSA - Non nutrivamo dubbi in proposito. La politica pretende dai giornali il racconto del suo teatrino. Guai se qualcuno si permette di sbirciare dentro al buco della serratura raccontando interpretazioni molto meno tranquillizzanti delle veline ufficiali dei partiti. Questa è una terra in cui il provincialismo impera e la politica, ovviamente, ne è un'espressione avanzata, anzi, in questo caso bisognerebbe dire la massima espressione di retroguardia. E allora non deve stupire se l'Udc di Aversa reagisce agli articoli di Casertace con il solito comunicato in cui usa addirittura se non ci sbagliamo la parola maldicenza a commento dell'articolo da noi pubblicato l'altro giorno sui mal di pancia dell'imprenditore Gennaro Vargas che potrebbe coincidere sull'atteggiamento di suo cugino, Luigi Vargas, che, in consiglio comunale è entrato solo grazie, o quasi solo grazie, ai voti del costruttore, ex poliziotto, oggi uomo ricco dopo le migliaia di appartamenti costruiti dietro la stazione. Manco a dirlo, le prese di posizione critiche dell'Udc nei confronti di Sagliocco sono iniziate proprio in coincidenza con l'atto del capo dell'ufficio tecnico Alessandro Diana che ha bloccato un progetto molto importante presentato da Gennaro Vargas. Va bene, diciamo che si tratta di una coincidenza. Poi c'è la vicenda Zinzi, rispetto alla quale, se permettono gli amici dell'Udc aversano, siamo un bel po' più preparati di voi, dato che siamo testimoni oculari del concepimento dell'intesa tra Sagliocco e il presidente della provincia, che rappresentò l'elemento cruciale della scalata di Sagliocco, che costrinse prima il Pdl, privo di un competitore valido, ad accodarsi e poi determinò la vittoria del sindaco. Successivamente Sagliocco ha tradito politicamente Zinzi o, almeno Zinzi è convinto che l'abbia fatto. Manco a dirlo i primi calci dell'Udc aversano sono collimati con la rabbia del presidente della Provincia ha trattenuto a stento di fronte alla figura barbina che il suo partito e suo figlio hanno fatto ad Aversa dove a fronte dei 45oo voti presi alle comunali il partito ne ha riportati 850 alle politiche. Un indizio è un indizio, 2 indizi sono sempre una coincidenza. Ma tre indizi e l'indizio è rappresentato da un paio di voti di astensione in consiglio comunale da parte di esponenti dell'Udc, sono una prova. Per cui, come sempre, per Casertace l'opinione altrui è sacra, ed è per questo che pubblichiamo integralmente qui sotto il comunicato stampa dell'Udc di Aversa, avendo l'egual diritto, tutto liberale, di valutarlo e di esprimerci sopra una nostra opinione: si tratta di un comunicato ipocrita. Gianluigi Guarino

COMUNICATO STAMPA - Dispiace vedere che c’e  chi utilizza il deprecabile metodo di mettere in dubbio l’onestà e la moralità di un consigliere pur di apparire il tutore della trasparenza e della legalità.

Ripetutamente si utilizza questo metodo e non è bello.

L’UDC, con il consigliere Luigi Vargas, può serenamente affermare di non aver nulla a che fare con i ricatti utilizzati per’interessi  personali.

E’ inverosimile come si attacchi Luigi Vargas, persona perbene che non ha mai chiesto al partito di sostenere istanze del cugino Gennaro nè ha mai rivolto richieste al Sindaco o al dirigente Alessandro Diana perché agevolassero l’approvazione  di un impianto sportivo che comprende una piscina, e non parcheggi e locali commerciali.

D’altra parte gli  atti amministrativi predisposti  dal cugino del consigliere Vargas sono stati  posti  in essere nella massima trasparenza come avrebbe fatto ogni altro cittadino; hanno seguito regolari procedure senza investire la politica come invece fanno altri  e per questo probabilmente non ha ottenuto il  risultato desiderato.

L’UDC  chiede partecipazione  nella definizione di progetti che interessano la città e che potrebbero essere utili o improduttivi a seconda delle soluzioni adottate; è necessario  utilizzare le capacità e le disponibilità di più soggetti pubblici.

L’UDC chiede che vengano discusse le tante problematiche che interessano gli aversani ritenendo che le soluzioni non possono venire da uno  soltanto, pur se capace.

L’UDC rimette al mittente le abituali maldicenze, che ripetutamente si abbattono su vari consiglieri, creando un clima che porta al deterioramento dei rapporti politici e conseguentemente in danno della cittadinanza.

L’UDC invita tutta la maggioranza del Consiglio comunale ad assumere  atteggiamenti più equilibrati ed invitano il Sindaco ad impegnarsi  perché  vi sia un clima sereno e collaborativo, e far  sì che i consiglieri possano lavorare all’unico scopo di servire la cittadinanza.