Cronaca Bianca

GUARDA IL VIDEO ESCLUSIVO DELL' OSPEDALE DI CASERTA - L'ispettore del ministero dell'Economia è casertano, prende il caffé e va a cena con gli ispezionati. Solite cose all'italiana

Giovanni Tescione è un casertano doc e non si capisce a chi nel ministero di via XX Settembre sia venuto in testa di nominare uno di Caserta per controllare l'ospedale di Caserta


Giovanni Tescione è un casertano doc e non si capisce a chi nel ministero di via XX Settembre sia venuto in testa di nominare uno di Caserta per controllare l'ospedale di Caserta.  CASERTA - Come fin troppo noto ai lettori di Casertace, l'ospedale Civile della città capoluogo è oggetto di diverse indagini, finalizzate a stabilire se all'interno dell'azienda, negli ultimi 10 anni si siano registrate infiltrazioni camorristiche. Da mesi i corridoi delle direzioni generali, sanitaria e amministrativa sono percorsi da carabinieri, finanzieri, poliziotti e anche dai componenti, i più dei quali appartenenti pure alle forze dell'ordine nella commissione d'accesso, nominata dal ministero degli Interni. Ma c'è un'altra ispezione di cui nessuno parla. Un'ispezione meno inquietante, ma pure importante che riguarda la verifica degli equilibri economici della mega azienda ospedaliera. A questa attività ispettiva sta lavorando Giovanni Tescione, nominato dal ministero dell'Economia. Si dà il caso che Giovanni Tescione sia un casertano doc. In questi giorni sta lavorando con impegno, coscienza e serietà, circondato, però, dall'affetto e dagli sguardi prodighi di attenzione, di molti suoi amici, che lavorano all'interno dell'ospedale. Siamo sicuri che Giovanni Tescione sia il miglior ispettore d'Italia del ministero dell'economia. Ma non è stata certo una grande idea, da parte del dicastero di via XX Settembre, spedire un casertano, nato, cresciuto e pasciuto in questa città ad ispezionare i conti dell'ospedale. Grande amico di Tescione è quel boccalone, braccio destro del direttore sanitario Diego Paternosto. Nell'ospedale, il buon funzionario ha trovato anche qualche amico che frequenta la stessa palestra cittadina. Tanti caffé presi al bar dell'ospedale. Molti di questi proprio con Boccalone, come testimonia il filmato che pubblichiamo in basso e che immortala i due funzionari pubblici Tescione e Boccalone, nell'esercizio delle loro funzioni e non dunque nell'esplicazione dei diritti di privati cittadini, sorbire allegramente un caffé che stando ai ben informati è un'anticipazione di una cena tra amici a cui, ieri sera, giovedì, Tescione avrebbe partecipato insieme al direttore generale Bottino, a quello sanitario Paternosto, al direttore amministrativo Ovaiolo e al capo del Provveditorato, Costantini. Non si sa se al convivio abbia partecipato il già direttore del presidio ospedaliero Carmine Iovine. Gli ispettori non prendono il caffé scambiandosi battute e pacche sulle spalle con gli ispezionati. Men che meno con questi pasteggiano allegramente al fresco di un cortile di un accorsato ristorante. Forse parleranno di calcio. Forse di donne. Ma certo il discorso, involontariamente potrà scivolare sui temi del controllo dei conti dell'ospedale. E questo rende poco credibile l'attività ispettiva del ministero dell'Economia. Gianluigi Guarino