Cronaca Bianca

Sigilli ai lidi, scatta lo sciopero della fame dei gestori: la solidarietà dei colleghi di Castel Volturno e Mondragone

Una delegazione del Sib guidata da Santo e Giocondo in trasferta a Varcaturo: "Non si può fare di un'erba un fascio tutta la categoria... Fateci lavorare" CASTEL VOLTURNO - Oggi


Una delegazione del Sib guidata da Santo e Giocondo in trasferta a Varcaturo: "Non si può fare di un'erba un fascio tutta la categoria... Fateci lavorare"

CASTEL VOLTURNO - Oggi giovedi 1 agosto una delegazione del SIB Caserta capeggiata da Marcello Giocondo e da Vincenzo Santo supportati dagli altri colleghi di Baia Domitia, Mondragone, Pescopagano e Castel Volturno, hanno portato la loro solidarietà e vicinanza al gestore balneare del Lido Smeraldo di Varcaturo , Masullo che da ieri ha cominciato lo sciopero della fame dopo le ultime vicende che hanno colpito la categoria balneare attraverso un provvedimento giudiziario, che ha disposto il sequestro degli stabilimenti balneari lunga la fascia costiera giuglianese, al confine con quella di Castel Volturno, non ritenendo legittima la legge 217/2011 emanata dal Parlamento Italiano.

Vincenzo Santo del Sib Caserta, ha affermato: "Le leggi vanno applicate e non interpretate e questa sembra essere tanto una classica situazione all’italiana dove la magistratura si sostituisce alla legge e al legislatore, venendo contro i più sani principi di quello Stato amministrativo di cui tanto si parla. E’ assurdo - afferma, Vincenzo Santo  - bloccare delle attività stagionali nel momento cruciale della loro attività, così come è paradossale fare di un'erba ed un fascio un’intera categoria. Il Sib Caserta - sostiene ancora il delegato di Castel Volturno del Sindacato Italiano Balneare - ha sensibilizzato tutti i suoi referenti politici, in primis il consigliere regionale Polverino per un rapido e veloce sollecito ai Ministri competenti in materia, ovvero Milanese e Lupi".

Oggi stesso il presidente regionale SIB, Marcello Giocondo, ha sollecitato un intervento del presidente nazionale Borgo, affinché anche il Sindacato nazionale si attivi per la corretta applicazione della legge 217/ 2011 con la quale il Parlamento Italiano aveva cercato di tutelare la categoria dall’ormai famosa Direttiva Bolkestein. "Mi auguro - afferma, Vincenzo Santo - che la situazione giuglianese come quella di tutta la categoria ottenga una soluzione rapida in modo da far sì che l’amico Masullo riprenda la vita normale da persona onesta e gran lavoratore qual è".

M.I.