Cronaca Bianca

Mezzo milione di euro di incarichi legali spesi da Brancaccio. TUTTO L'ELENCO DEI NOMI degli avvocati che hanno beccato quattrini

C'è anche una professionista che lavora nello studio associato con l'avvocato personale del Sindaco. Una professionista che sta facendo praticamente l'en plein degli incarichi,


C'è anche una professionista che lavora nello studio associato con l'avvocato personale del Sindaco. Una professionista che sta facendo praticamente l'en plein degli incarichi, che ricevono il visto di conformità dalla moglie del già nominato avvocato personale di Brancaccio, diventata responsabile dell'Ufficio Legale del Comune e coordinatrice dello staff. ORTA DI ATELLA - Come capita in molte amministrazioni, anche ad Orta di Atella la polemica tra opposizione e maggioranza, scoppia sugli incarichi legali. E' il Pd ad alzare la voce con un dossier in cui elenca tutti gli incarichi che la giunta Brancaccio ha dato negli ultimi 3 anni. Secondo la stima del Partito Democratico di Orta di Atella, dalle casse del Comune sarebbero usciti circo mezzo milione di euro. Nella loro presa di posizione i consiglieri Pd fanno anche i nomi e i cognomi dei professionisti che hanno fornito la loro consulenza al Comune. Si parte da Franca Meola, ricettrice di 10 incarichi solo nell'anno 2010. Fanno sapere quelli del Pd che la Meola è parente di Antonio Meola, docente universitario e componente del nucleo per il controllo di gestione del Comune di Orta di Atella. Veniamo ad Antonio Tommaso Sorvillo, il quale ha beccato ben 20 incarichi e contratti per consulenze varie. Tanti soldi erogati dal Comune e dunque da tutti gli ortesi, sono finiti nelle tasche di Samantha Cerrone, figlia di Paolo Cerrone, leader del nuovo Psi ortese e alleato di ferro del Sindaco Brancaccio, con cui si è presentato alle ultime elezioni amministrative. Quasi un record per Samantha, già componente della Commissione Comunale Pari Opportunità: 26 incarichi le sono stati affidati. E sempre la Samantha ha quasi fatto l'en plein nell'ultima riunione di giunta dello scorso 25 luglio, quando su 11 incarichi affidati, ne ha ottenuti 10. E l'undicesimo, sempre secondo la ricostruzione del Pd, non è andato a suo appannaggio solo perchè si trattava din un Giudizio davanti al Consiglio di Stato, rispetto al quale la Cerrone non è abilitata ad andare. Il Pd mette in rilievo quella che sarebbe una sorta di filiera che mette insieme gli incarichi personali e fiduciari che Brancaccio attribuisce al suo avvocato Francesco Petrella, agli incarichi della Cerrone, che per lo studio di Petrella collabora. Tutto quello che ruota dentro ed attorno allo studio Petrella diventa un elemento importante, incidente nella vita amministrativa di Orta di Atella. Prendete l'avvocato Eugenia Petescia, anche lei in passato gratificata da diversi incarichi da parte del Comune. La Petescia - fanno notare i consiglieri comunali del Pd - è proprio la moglie dell'avvocato di fiducia di Brancaccio, cioè di Francesco Petrella. Da qualche tempo, la signora Petescia in Petrillo, è stata assunta a contratto dal Comune di Orta di Atella, nel quale è diventata Responsabile del settore Servizi di Staff. Una persona considerata di grandissima fiducia, dato che è lei a firmare la conformità delle delibere di giunta, dato che, oltre a coordinare lo staff, è diventata responsabili dell'ufficio legale. Dunque, l'avvocato Petescia firma anche gli atti amministrativi che affidano gli incarichi a Samantha Cerrone, che lavora in studio associato col marito della stessa Petescia, dunque con il professionista che difende Brancaccio nei suoi giudizi. G.G.