Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MONDRAGONE - Il figlio del presidente pagato per fare il bagnino. Un consiglio spassionato a Marquez: suo figlio continui a farlo, ma rinunciando al compenso

Il comune della cittadina rivierasca, mediante una determina ha sottoscritto una convenzione che prevede una spesa presunta di 16.500 euro per garantire il servizio di salvataggio


Il comune della cittadina rivierasca, mediante una determina ha sottoscritto una convenzione che prevede una spesa presunta di 16.500 euro per garantire il servizio di salvataggio lungo le spiagge della località ai piedi del Petrino   MONDRAGONE - In questo articolo non intendiamo demonizzare nessuno, tanto meno il presidente del Consiglio, Marquez, in relazione alla notizia che il suo figliolo è entrato a far parte del gruppo dei bagnini di salvataggio che prestano servizio volontario, sulle spiagge di Mondragone, in base ad una convenzione stipulata dal Comune di Mondragone, mediante determina e le associazioni Vigili del Fuoco in Congedo e la Società Nazionale di Salvamento. Questa convenzione consente ad ognuno dei bagni di incassare circa 20 euro al giorno, per un importo complessivo erogato e previsto dal Comune di 16.500 euro. Tra questi bagnini c'è Luigi Marquez, il figliolo del presidente del Consiglio comunale di Mondragone. Questa circostanza non attraversa il perimetro delicatissimo delle questioni attinenti alla legittimità degli atti amministrativi. E' semplicemente una questione di opportunità politica. Chi esercita una funzione istituzionale all'interno di un ente farebbe bene ad evitare che i soldi erogati da qull'ente, finiscano, seppur in minima quota parte, nelle tasche di un congiunto. E' una questione di stile istituzionale, presidente Marquez. Guardi, a dimostrazione del fatto che noi siamo aperti, sereni e costruttivi nei suoi confronti, le proponiamo una soluzione: suo figlio ha diritto a compiere un'esperienza importante come quella che sta facendo all'interno delle truppe di salvamento dislocate sui vari lidi mondragonesi. Per continuare a farla tranquillamente, dichiari ufficialmente che lui rinuncia al compenso. In questo caso, nessuno potrebbe maliziare su di lei, presidente Marquez. Aspettiamo, entro domani, martedì una dichiarazione di questo genere. G.G. M.I.