Cronaca Bianca

CASERTA Fatta la nuova delibera per l'assunzione di Enzo Cioffi e di 7 vigili. Revisori dei conti perplessi. Questi pensano di essere il comune di Oslo

In una situazione di emergenza economica di tal fatta si aggravano pesantemente i costi del personale nel bilancio corrente. Ma c'è qualcosa che non va per quel che concerne la l


In una situazione di emergenza economica di tal fatta si aggravano pesantemente i costi del personale nel bilancio corrente. Ma c'è qualcosa che non va per quel che concerne la liquidità. Ma di questo parleremo nei prossimi giorni CASERTA - Davanti agli occhi dei nuovi revisori dei conti del comune di Caserta è arrivata la delibera omnibus sul personale, quella di cui ci siamo occupati un paio di mesi fa e che comprende molte cose, dall'assunzione a tempo indeterminato di un nuovo dirigente che poi non è altro che Enzo Cioffi, come se quei concorsi rappresentassero solamente un passaggio banale e informale, all'assunzione a tempo indeterminato di una ventina di precari delle categorie protette. E poi ancora, non più 9 vigili come era stabilito nella prima delibera di cui parlammo e che fu ritirata in quanto conteneva diverse errori, ma di 7 vigili.  Poi, stabilizzazione di Lsu eccetera eccetera. I nuovi revisori che sono stati stabiliti per sorteggio in prefettura hanno strabuzzato gli occhi pensando di trovarsi davanti al comune di Oslo e non davanti ad un disastrato comune meridionale per di più nel bel mezzo di un dissesto. Di questa delibera torneremo a parale nei prossimi giorni. I revisori sono perplessi e anche noi, perché c'è qualche avvisaglia nei conti del comune che da idea di una situazione difficile sul piano della liquidità. Un comune dissestato, tempi grami a livello nazionale che hanno fatto dire a Delrio, oggi ministro, ma ieri presidente dell'Anci, che si prospetta un autunno difficilissimo per i comuni italiani. E questi, a Caserta, come se niente fosse, fanno assunzioni a raffica che aggraveranno ancor più pesantemente il bilancio. Ne riparleremo. G.G.