Cronaca Bianca

CASAGIOVE - La vittoria di Don Stefano Giaquinto: Scompare il contenitore di rifiuti tossici dal piazzale della chiesa di Montecupo

Il parroco di Coccagna ha vinto la sua battaglia contro l'amministrazione e ora promette di abbellire il sito CASAGIOVE Ancora una volta il prete di Coccagna esce vincitore."Ci


Il parroco di Coccagna ha vinto la sua battaglia contro l'amministrazione e ora promette di abbellire il sito CASAGIOVE Ancora una volta il prete di Coccagna esce vincitore."Ci siamo riusciti - spiega con soddisfazione don Stefano Giaquinto - insieme, eliminando il "mostro", a ripristinare la legalità e avere sempre fame di diritti". Stamattina, giovedì, alle ore 11:30 è stato rimosso dallo spiazzo adiacente alla Chiesa di Montecupo a Casagiove (Coccagna), in zona Cimitero, l'indecoroso contenitore per i rifiuti tossici, che a detta del parroco, era stato " un mero atto di superficialità da parte dell'ufficio tecnico lavori pubblici,con determina firmata dal geometra Rossi -  un azione al limite della blasfemia" . "Ho fatto - continua don Stefano con il suo noto linguaggio colorito - un bordello e sono stato ascoltato". Il sacerdote giovane tra i giovani, ultra sfegatato della Juve-Caserta,  in questi giorni sprizza felicità da tutti i pori, non solo per aver organizzato una GMG cittadina nel suo oratorio, ma soprattutto per il risultato conseguito. Ringrazia con fervore le forze dell'ordine che hanno avuto un ruolo determinante nella rimozione, e promette di abbellire la "ex mini discarica" con panchine e fioriere. Che cosa dimostra questo episodio? Di fronte alle ingiustizie, per essere ascoltati, occorre " fare bordello", come ci insegna don Stefano? Agostino Ferrara