Cronaca Bianca

L'INCHIESTA - ASI, una vera e propria orgia di incarichi. Avvocati, ingegneri. Ecco i primi nomi di una lunga serie TERZA PUNTATA

L'inutile esercizio dei revisori dei Conti che hanno confezionato decine di moniti, ammonimenti, arrivando a mandare tutti i documenti alla Corte dei Conti. Ma la premiata ditta P


L'inutile esercizio dei revisori dei Conti che hanno confezionato decine di moniti, ammonimenti, arrivando a mandare tutti i documenti alla Corte dei Conti. Ma la premiata ditta Piero Cappello, Fecondo, Paolo Natale & C. non ha desistito, anzi, si è fatto fare un parere pro veritate dando un altro incarico CASERTA - Non si è mai visto un collegio dei revisori dei Conti abbaiare tanto alla luna come quello che ha cercato di vincere l'impari battaglia contro chi l'idea clientelare della politica, anzi l'idea clientelare del mondo ce l'ha nel sangue, nel Dna, nella mentalità inveterata che proviene dalla storia del centralismo borbonico. L'Asi di Caserta è un incarichificio. Una roba pazzesca.  I revisori si sono più volte lamentati, più volte hanno ammonito e ancor di più hanno espresso formali riserve su assunzioni a tempo determinato e su una sterminata teoria di incarichi e prebende. Niente da fare, i vari Piero Cappello, Paolo Natale, Filippo Fecondo e compagnia si sono dimostrati una vera e propria catena di montaggio. Della transizione dal rango di avvocati precari a quello di avvocati a tempo indeterminato abbiamo già scritto. Ma nonostante il pool, anche nel 2013 nell'Asi c'è stata una vera e propria orgia di quattrini pubblici dispensati agli amici e agli amici degli amici, nonostante gli esposti presentati dall'organo di controllo alla Corte dei Conte, su cui ci soffermeremo nelle prossime puntate di questa nostra lunga inchiesta. Giusto per fare qualche esempio, tra le migliaia (e non scherziamo) di casi che abbiamo monitorato, ne estrapoliamo qualcuno. Con l'ordine numero 423 dell'8 febbraio 2013 per la costituzione in giudizio riguardante una sentenza del Tar è stato incaricato l'avvocato Pasquale Pero. Con determina numero 15 dell'8 febbraio 2013, l'avvocatessa di Marcianise Cinzia Laurenza, probabilmente sponsorizzata da Filippo Fecondo, che di lì a poco si sarebbe candidato a sindaco di Marcianise, ha avuto un incarico per un ricorso al Tar. Non solo avvocati, ma anche ingegneri, provenienti dalla premiatissima scuola tecnico ingegneristica di Casapesenna, comune contiguo a Casal di Principe, dove abita Paolo Natale, altro pezzo grosso della stanza dei bottoni dell'Asi. Con determina numero 43 del sempre dell'8 febbraio 2013, il grande giorno della spesa, all'ingegnere Orlando Zagaria, è stato dato un incarico di coordinatore per la sicurezza in relazione all'adeguamento della Security nell'agglomerato industriale di Marcianise. Torniamo agli avvocati becca quattrini. Un grande capolavoro, un vero e proprio tocco di classe della Piero Cappello's band: siccome il collegio dei revisori dei Conti aveva richiamato i dirigenti ad applicare il regolamento, il quale espressamente prevedeva la decadenza dei rappresentanti di quei comuni non in regola con i pagamenti, si è dato incarico ad un tal avvocato Antonio Fasanella di stilare un parere pro veritate naturalmente a pagamento sulla questione. E indovinate un po' di che segno è stato questo parere? Naturalmente ha sancito che i revisori dei Conti dicevano fregnacce. E dunque, tutti i rappresentanti dei comuni morosi hanno potuto continuare, coperti da questo parere a pagamento a fare i loro comodi negli organismi dell'Asi. Non poteva mancare lo storico incaricato da molti enti pubblici: l'avvocato Gennaro Iannotti detto Genni. Con ordine numero 425 sempre dell'8 febbraio 2013, infatti, l'Asi attribuisce a Iannotti un incarico di consulenza e difendere gli interessi dell'ente nella problematica nell'istallazione dei mezzi pubblicitari e della segnaletica privata. Altro nome noto è quello del geometra Marzio Varone, un vero e proprio inseparabile della famiglia Cappello e di Piero Cappello in particolare. Per lui l'ordine numero 426 per un frazionamento delle particelle assegnate alla ditta Viant Srl, un nome che ci dice qualche cosa che ci sentiamo di dover approfondire. Andiamo appresso: ordine n. 436 che dà l'incarico all'avvocatessa Giuseppina Di Biasio per sbrigare una vertenza. Invece con l'ordine 437 viene affidato un incarico agli avvocati Giuseppe Costanzo e Luigi Maria D'Angiolella per il ricorso al Tar per l'annullamento di un provvedimento. Ma non finisce qui. Con l'ordine 439 viene dato incarico di rappresentare l'Asi in una vertenza per risarcimento danni per insidia stradale, all'avvocato Anna Scarano. Per il momento ci fermiamo qui ma solo per il momento. Gianluigi Guarino