Cronaca Nera

ESCLUSIVA - Cosentino, ora è la difesa a chiedere al giudice di aspettare tra qualche giorno le motivazioni dell'annullamento prodotte dalla Cassazione

Giorni caldi per l'eventuale scarcerazione dell'ex Sottosegretario. Si attendono anche i pronunciamenti del Riesame sia sul ricorso presentato dalla Dda per i domiciliari dati dal


Giorni caldi per l'eventuale scarcerazione dell'ex Sottosegretario. Si attendono anche i pronunciamenti del Riesame sia sul ricorso presentato dalla Dda per i domiciliari dati dal giudice de "Il Principe e la scheda ballerina", sia in risposta all'annullamento della Cassazione relativo alla custodia cautelare per l'affare Eco4   SANTA MARIA CAPUA VETERE - Si va delineando sempre più nitidamente la strategia della difesa di Nicola Cosentino. Come abbiamo scritto più volte nelle scorse settimane sul tavolo del presidente della sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Guglielmo giace un'istanza di scarcerazione presentata dai difensori De Caro, Montone e Ferdinando Letizia. In queste ore, la difesa ha chiesto al giudice la possibilità di poter attendere ancora qualche giorno per la deliberazione. I pochi giorni che servono affinchè la Corte di Cassazione depositi le motivazioni dell'annullamento con rinvio al tribunale del Riesame di Napoli del provvedimento di custodia cautelare in carcere, spiccato ai danni di Cosentino per la vicenda Eco4. In poche parole la difesa spera di poter utilizzare le motivazioni della Suprema Corte per integrare i contenuti dell'istanza presentata al giudice Guglielmo. Mentre si consumano queste schermaglie, si avvicina anche il giorno in cui il tribunale del Riesame dovrà da un lato rispondere alla Corte di Cassazione proprio relativamente all'annullamento della custodia cautelare, di cui abbiamo scritto prima, dall'altro valutare e decidere sul ricorso presentato dalla Dda in opposizione alla decisione assunta dall'altro giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Orazio Rossi, che sta giudicando Cosentino nell'altro processo "Il principe e la (scheda) ballerina". Decisione che consentirebbe a Cosentino, nell'ambito di questo procedimento, di usufruire già da un mese degli arresti domiciliari, seppur in una località che non si trovi né in Campania, né nel Lazio. Al riguardo, Cosentino avrebbe già indicato in un'abitazione di Isernia, il luogo dove risiedere nella restrizione degli arresti domiciliari. Gian. Guarino Max Ive