Cronaca Bianca

CASERTA - La Petrenga ufficializza la vittoria: la Reggia avrà autonomia economico finanziaria nel polo museale e la Sovrintendenza resterà intatta

La deputata del Pdl è stata, in questi mesi, interlocutrice quasi unica del ministro Bray, il quale, ovviamente ha sfruttato il fatto che la Petrenga è una Sovrintendente in asp


La deputata del Pdl è stata, in questi mesi, interlocutrice quasi unica del ministro Bray, il quale, ovviamente ha sfruttato il fatto che la Petrenga è una Sovrintendente in aspettativa parlamentare. Il risultato che sarà poi certificato nel tavolo istituzionale presieduto dal prefetto, è frutto di questa intensa e fitta collaborazione istituzionale.   CASERTA - Buone notizie da Roma. Sono tutte contenute in un breve ma efficace ed utile comunicato stampa della parlamentare Giovanna Petrenga, che in queste settimane, utilizzando le sue poco discutibili cognizioni tecniche da Sovrintendente qual era e quale rimane, è diventata giocoforza la principale interlocutrice del ministro Bray. Oggi, nella sua nota la Petrenga ufficializza quella che è una svolta storica, l'ultima possibilità effettiva per la città capoluogo e per la sua provincia di far divenire la Reggia vanvitelliana un vero e non solo chiecchierologico volano dello sviluppo turistico e, dunque economico. La Reggia entrerà nel polo museale di Napoli e Caserta con un ruolo da protagonista. I soldi che incasserà dai biglietti rimarranno a Caserta. Questo, dal comunicato della deputata e coordinatrice cittadina del Pdl, appare uno spartiacque che non può essere messo in discussione. L'altra grande conquista consiste nel mantenimento di tutte le competenze della Sovrintendenza ai Beni Culturali, architettonici e ambientali di Caserta e Benevento. Sventate le manovre finalizzate ad uno smembramento delle competenze, dunque. C'era preoccupazione soprattutto per quella architettonica, fulcro importantissimo dove si rilasciano migliaia e migliaia di autorizzazioni per realizzare opere di ristrutturazione o consolidamento degli immobili soprattutto inseriti nei centri storici o nei luoghi vincolati in quanto di rilevanza storico-culturale. G.G. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DELLA PARLAMENTARE DEL PDL GIOVANNA PETRENGA “ Porgo i miei complimenti al Ministro Bray per la decisione presa circa l’inserimento della Reggia di Caserta all’interno del polo museale di Napoli e Caserta.   Bisogna dare atto al Ministro che per la prima volta l’autorità centrale amministrativa è intervenuta tempestivamente ed in modo definitivo su di una problematica avente ripercussioni prevalentemente territoriali, istituendo sin da subito un tavolo tecnico istituzionale presieduto dal Prefetto di Caserta la dott.ssa Carmela Pagano e dal Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Campania dott. Gregorio Angelini ” – continua l’on. Petrenga – “ La decisione presa dal ministro Bray ha assunto un duplice vantaggio, quello di aver riconosciuto al monumento casertano   quell’autonomia amministrativa ed economica tale da consentire che i proventi economici rimangano sul territorio per gestire le esigenze ordinarie dello stesso,   e quello di aver mantenuto inalterate le attuali competenze della soprintendenza dei beni architettonici, storici e paesaggistici delle province   di Caserta e Benevento “.

On. Giovanna Petrenga