Cronaca Nera

AVERSA Parcheggi sotterranei che compaiono e scompaiono, delibere che fanno salire i prezzi. Il business Ctp. Ecco tutti i retroscena

Ora si capisce anche il perché dell'altissima tensione che si è sviluppata tra il sindaco Sagliocco che ha inviato tutte le carte in procura e il gruppo degli ex An. Due di ques


Ora si capisce anche il perché dell'altissima tensione che si è sviluppata tra il sindaco Sagliocco che ha inviato tutte le carte in procura e il gruppo degli ex An. Due di questi, Dello Vicario e Della Valle, al tempo erano in giunta. Il terzo, Massimo Pizzi, era direttore dei lavori AVERSA - Ora abbiamo capito bene i motivi per cui tante tensioni politiche si stanno sviluppando intorno all'iniziativa assunta dal sindaco Sagliocco di spedire in Procura tutti i documenti relativi al complicatissimo e intricatissimo iter riguardante i lavori di Piazza Crispi. L'abbiamo capito perché la direzione dei lavori, ai tempi dell'amministrazione Ciaramella, era affidata a Massimo Pizzi, cioè all'assessore che si è dimesso alcuni giorni fa adducendo motivazioni di ordine personale ma che, probabilmente, ha valutato bene anche questo atto del sindaco come un'azione definitivamente e irreparabilmente ostile. Una strana storia quella avvenuta anni fa. Da un lato gli interessi del Ctp che avrebbe dovuto sviluppare sotto ad un immobile di suo proprietà due piani interrati di parcheggi e garage. Obbiettivo: fare business. Vendere i garage. A quanto pare alcuni di questi erano stati già alienati e quando è saltato tutto Ctp ha dovuto restituire tutte le caparre incassate. L'altro parcheggio interrato, sempre su due piani, era quello che in origine doveva essere costruito sotto il nuovo palazzo del Suap, tutto di proprietà comunale. In principio fu una delibera, per questi ultimi lavori, in cui il comune stanziava 1 milione e 600 mila euro per il palazzo Suap e per due livelli di parcheggio sotterranei. Successivamente i livelli interrati del parcheggio pubblico passarono da 2 a 1. Adesso si potrebbe pensare che anche l'importo stanziato andasse a subire una riduzione. Affatto. Si passa da 1 milione e 600 mila euro a 1 milione e 800 mila euro. Terza puntata e terza delibera di giunta, di una giunta in cui erano presenti sia Dello Vicario che Della Valle: scompare anche l'unico piano interrato di parcheggio. Rimane solo l'immobile del Suap e il prezzo sale a 2 milioni e 200 mila euro. Massimo Pizzi, direttore dei lavori, Dello Vicario in giunta comunale, nessuno deve mostrarsi sorpreseo se su questa vicenda che oggi è stata portata in Procura della Repubblica, si possa sviluppare uno scontro mortale tra la componenti degli ex An, sostenuta alle spalle dall'ex sindaco Ciaramella, e il sindaco Sagliocco. G.G.