Cronaca Nera

Agg 19,24 Omicidio della marcianisana Katia Tondi, il convivente non è indagato. Si battono altre due piste

Il gommista originario di Santa Maria Capua Vetere non è indagato dopo essere stato sentito più volte al commissariato della città del Foto e dal Pubblico Ministero. L'omicidio


Il gommista originario di Santa Maria Capua Vetere non è indagato dopo essere stato sentito più volte al commissariato della città del Foto e dal Pubblico Ministero. L'omicidio e' avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, in un orario compreso tra le 17;30 e le 18;30. Difficile raccogliere testimonianze oculari dato che la coppia abitava da sola al terzo piano e gli appartamenti del secondo piano erano sfitti.  Agg. 19,24 - Non è indagato Emilio Lauretano, il gommista 31enne, convivente e non marito, come fino ad ora si è erroneamente detto, di Katia Tondi, trovata morta strangolata ieri sera, in un condominio di San Tammaro. Il giovane è stato ascoltato più volte, sia dagli uomini del commissariato di polizia di Santa Maria Capua Vetere, città di cui è originario, sia dal Pubblico Ministero che sta indagando sull'omicidio. Gli inquirenti stanno battendo altre due piste: la prima è quella della rapina, la seconda è top secret. L'autopsia della 31enne di Marcianise sarà effettuata lunedì. Agg. 18,10 - E' avvolta nel giallo la morte di Katia Tondi. Gli investigatori della squadra mobile di Caserta non hanno ancora una pista privilegiata ma fanno varie ipotesi. La giovane donna potrebbe avere scoperto un ladro entrato in casa, un appartamento situato in via Ferdinando Borbone al Parco Laurus. L'omicidio e' avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, in un orario compreso tra le 17;30 e le 18;30. A quell'ora il marito, Emilio Lauretano, era uscito per fare la spesa. L'uomo avrebbe quindi un alibi. L'omicida (uno o forse due gli uomini entrati in casa della coppia) hanno messo a soqquadro l'abitazione e si sono impossessati di monili d'oro. Non un grande bottino, Emilio e Katia non vivevano nell'agiatezza. Secondo gli investigatori la coppia viveva in totale accordo, mai un litigio tra di loro. Da escludere che la donna prima di essere uccisa abbia subito violenza o tentata violenza carnale. Agg. 17,09 - Sara' eseguita martedi', all'ospedale civile di Caserta, l'autopsia sul corpo di Katia Tondi, la donna di 31 anni trovata dal marito cadavere nella loro abitazione di San Tammaro, nel casertano. Per gli inquirenti, tutte le piste restano ancora aperte, compresa quella di una rapina finita male ma, secondo quanto si e' appreso, a prevalere sembrerebbe essere l'ipotesi che il delitto sia maturato in un contesto famigliare. Katia Tondi, a un primo esame del corpo, presentava dei segni intono al collo che farebbero pensare a una morte per soffocamento, ma solo l'esame autoptico potra' confermare le cause della morte. La donna giaceva nel corridoio dell'abitazione, mentre il bambino di sette mesi , che aveva avuto dal marito operaio e impiegato presso un gommista, dormiva in una stanza. Il fatto e' accaduto in un parco privato in via San Ferdinando Agg. 15,35- La donna sarebbe stata colpita in modo violento dal suo aggressore, presumibilmente, con lo scopo di intontirla per non farla reagire mentre la uccideva con una corda. Queste le plausibili dinamiche dell'assassinio ancora in corso di accertamento. Agg. 15,15 - E' mistero fitto sulla morte di Katia Tondi, la donna di 31 anni trovata senza vita ieri sera nella sua abitazione di San Tammaro, con segni di strangolamento. A fare la macabra scoperta e' stato il marito, Emilio Lavoretano, anche lui di 31 anni; in casa c'era anche il figlio di sette mesi della coppia. Gli investigatori della Polizia di Stato, diretti dal vicequestore Pasquale Trocino, coordinati dal pm di Santa Maria Capua Vetere Luigi Musto, stanno cercando di ricostruire quanto accaduto nei circa 60 minuti, tra le 19 e le 20, in cui il marito della donna si e' assentato per andare a fare la spesa. La pista del tentativo di rapina o di furto finiti male sembra perder peso col passare delle ore anche perche' dalla casa, trovata a soqquadro, non e' stato preso nulla; ne' gli inquilini del palazzo hanno sentito trambusto o notato qualcuno fuggire dall'abitazione dei coniugi, posta al quarto piano del palazzo. La porta d'ingresso inoltre non era forzata; se dunque qualcuno ha provato a fare il colpo si e' fatto prima aprire dalla donna. Gli inquirenti stanno vagliando anche la posizione del marito, che attualmente non e' indagato anche se da ambienti investigativi si apprende che nella notte e' stato sottoposto ai test per accertare l'eventuale assunzione di alcol o droga. I test - da quanto si e' saputo - hanno dato esito negativo. Il corpo della donna e' stato trovato nel corridoio con il volto rivolto verso il soffitto Agg.13,25 - Ora è ufficiale: nessun segno di effrazione è stato rinvenuto sulla maniglia della porta d'ingresso dell'appartamento in cui è stato trovato il corpo senza vita di Katia Tondi. Dunque, la vittima conosceva l'assassino, a meno che nell'ipotesi di un tentativo di rapina il malviventi o i malviventi possano aver approfittato del fatto che la porte non fosse chiusa. Ma questa è un'ipotesi molto più improbabile. Difficile per gli inquirenti raccogliere elementi testimoniali da altri inquilini del palazzo e del Parco Laurus, a quanto apre, infatti, la coppia viveva la terzo piano e non c'era alcun coinquilino sullo stesso pianerottolo. Eppure i due appartamenti del secondo piano sono sfitti e vuoti. Agg. 11,22 - "Una vicenda che ha sconvolto tutti" Queste le parole del sindaco Cimmino dopo aver appreso la notizia della morte di Katia Tondi.Parole di sgomento anche per il suocero della vittima "Non capisco come sia potuto accadere. In poco tempo ci siamo trovati a vivere un incubo. È assurdo che possano accadere queste cose". Agg. 11,09 - Da procedura il Pubblico ministero, incaricato delle indagini, Luigi Musto, sta interrogando parenti e vicini della vittima, Katia Tondi. Gli interrogatori sono andati avanti per tutta la notte e proseguono tutt'ora senza interruzioni Agg. 10,15 - Il corpo della donna e' stato trovato nel corridoio con il volto rivolto verso il soffitto dal marito, Emilio Lavoretano, anche lui di 31 anni. Secondo quanto si apprende la donna potrebbe essere stata strangolata. Il marito della vittima ha riferito alla Polizia di essere uscito a fare la spesa e di avere fatto la raccapricciante scoperta al suo ritorno. In casa c'era anche il figlio di sette mesi della coppia. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere e della Squadra mobile della Questura di Caserta, che hanno condotto il marito della vittima in Commissariato a Santa Maria Capua Vetere. Li' Emilio Lauretano e' stato ascoltato dagli inquirenti. Agli investigatori ha riferito di essere uscito a fare la spesa e che quando e' tornato a casa ha trovato la porta d'ingresso semi aperta e la moglie riversa a terra nel corridoio. La casa era a soqquadro. L'uomo avrebbe cercato inutilmente di rianimare la moglie, poi e' corso dai vicini che hanno avvertito la Polizia. Il medico legale, che ha eseguito un primo esame sul cadavere, si e' riservato di pronunciarsi sulle cause della morte, che saranno chiarite dall'autopsia. Sembrerebbe pero' che il decesso sia stato causato da strangolamento. La coppia si conosceva da molto tempo. Lui fa l'operaio nell'officina di un gommista e non risulta che di recente ci siano state liti tra marito e moglie Aggiornamento - Non ci sono ancora conferme ufficiali sulla dinamica dell'omicidio, ma dalle indiscrezioni raccolte in loco, Katia Tondi, 31 anni sarebbe stata trovata strangolata. Forse una rapina finita male anche se al momento non si escludono altri scenari delittuosi. Dalle voci che si rincorrono, il marito sarebbe uscito di casa pochi minuti prima che avvenisse la rapina, per fare la spesa. Ipotesi ovviamente da verificare. La  donna, mamma di una bambina di pochi mesi, risiedeva al parco Laurus di San Tammaro e la coppia non era molto conosciuta in città. Le indagini sono al momento coordinate dal magistrato di turno con l'ausilio degli agenti del commissariato. Ora bisognera' attendere il risultato dell'esame autoptico, nonche' quello dei rilievi effettuati sul luogo del delitto Aggiornamento - In base alle ultime notizie raccolte si tratterebbe di Katia Tondi, 31 anni, uccisa tra le pareti domestiche, in un appartamento nel parco Laurus , in via San Ferdinando a San Tammaro. L'episodio criminale sarebbe avvenuto intorno alle 20.30. Al momento gli inquirenti stanno vagliando sul campo sia il movente, sia le altre ipotesi di reato... Aggiornamento - Si tratterebbe di una ragazza di 31 anni quella trovata morta stasera a San Tammaro in viale Ferdinando. L'episodio criminale sarebbe avvenuto intorno alle 20.30 SAN TAMMARO - Giungono voci ancora da confermare, ma per il momento quello che si sa è che sarebbe stato commesso un omicidio ai danni di una donna. Il fatto si sarebbe verificato tra le pareti domestiche.