Cronaca Nera

ORE 13,03 ESCLUSIVISSIMA - CAMORRA, Commissione d'acceso nell'Ospedale Civile di CASERTA. 3 mesi fa l'interrogazione della Capacchione

Già da qualche giorno i detective del Viminale lavorano nelle stanze dell'azienda ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano insieme agli uomini della polizia giudiziaria coordinati dalla


Già da qualche giorno i detective del Viminale lavorano nelle stanze dell'azienda ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano insieme agli uomini della polizia giudiziaria coordinati dalla Dda. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA IN CUI LA SENATRICE ANNUNCIA L'INTERROGAZIONE SUL NOSOCOMIO CASERTANO CASERTA - L'altro giorno abbiamo scritto di una presenza fitta di uomini delle forze dell'ordine nell'Ospedale Civile. Carabinieri e finanzieri hanno scandagliato in lungo e in largo soprattutto il secondo e il terzo piano, dove ci sono gli uffici dei massimi dirigenti, cioè la direzione generale, sanitaria, amministrativa, più il Provveditorato, dove materialmente si fanno gli acquisti per le forniture. Abbiamo anche parlato di alcune presenze di uomini in borghese che, in un primo tempo, si è pensato, fossero altri esponenti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, in realtà non è  stato così. Ed ecco la notizia. La commissione d'accesso è entrata ufficialmente all'interno dell'azienda ospedaliera e sta indagando, presumibilmente in parallelo con la Dda, su eventuali infiltrazioni camorristiche negli appalti e nelle forniture degli anni scorsi. Mentre si può affermare con certezza che il periodo della direzione generale di Luigi Annunziata è fortemente monitorato, niente si può dire e niente ancora si sa sul fatto che le indagini coinvolgano o meno l'attuale direzione generale e l'attuale direzione strategica. L'approdo della commissione d'accesso, nominata dalla Prefettura su impulso diretto del Ministero degli interni, è anche frutto, probabilmente, dell'interrogazione parlamentare, una delle prime da neo senatrice che Rosaria Capacchione, esponente del Pd, ha presentato in aula. In quell'occasione, la Capacchione chiese espressamente al Ministero degli interni la nomina di una commissione d'accesso per l'Ospedale Civile di Caserta. Questo dimostra. ancora una volta, l'autorevolezza della senatrice in materia di lotta alla criminalità organizzata e alle sue infiltrazione all'interno delle istituzioni. Gianluigi Guarino PRESENTATA INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELL'INTERNO SU GESTIONE CAMORRISTICA SERVIZI OSPEDALE  "Ho presentato un'interrogazione al Ministero dell'Interno, per chiedere di attivare le procedure di ispezione e di controllo finalizzate alla verifica del grado di infiltrazione mafiosa in merito all'Ospedale 'Sant'Anna e San Sebastiano' di Caserta, e per chiedere la valutazione di un eventuale commissariamento della stessa azienda ospedaliera". Lo dichiara l'on. Rosaria Capacchione, senatrice del Partito Democratico. "La più importante realtà sanitaria dell'intera provincia di Caserta, negli ultimi anni, è stata oggetto dell'attenzione della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, e delle Procure di Napoli e Santa Maria Capua Vetere, in merito a procedure di nomine e di affidamento dei servizi. Nell'ultima inchiesta si ipotizza la turbativa d'asta aggravata dal metodo mafioso, nell'ipotesi che servizi e forniture siano nelle mani di imprese collegate al clan dei Casalesi. Con l'interrogazione presentata al Ministero dell'Interno - prosegue l'on. Capacchione -, si chiede quali azioni sono state intraprese per impedire che elementi della criminalità organizzata possano gestire appalti e servizi pubblici di primaria importanza, anche alla luce delle dichiarazioni fornite da collaboratori di giustizia".