Politica

ESCLUSIVA MARCIANISE - Il Pd chiude le porte ad un eventuale ribaltone. Alberto Abbate: "Centro destra disastroso, se non c'è più maggioranza, si torni alle urne"

Mentre le diplomazie del Pdl e di Fratelli d'Italia continuano a lavorare, sgomberando il campo dalla fuga in avanti, realizzata da Nitto Palma, dalla fine della scorsa settimana,


Mentre le diplomazie del Pdl e di Fratelli d'Italia continuano a lavorare, sgomberando il campo dalla fuga in avanti, realizzata da Nitto Palma, dalla fine della scorsa settimana, il maggior partito del centro sinistra, non ha dubbi: "Non ci presteremo mai a cambi di scenario in difformità del voto popolare."   MARCIANISE - La domanda che abbiamo posto, ieri, giovedi, al sindaco De Angelis ha aperto immediatamente un dibattito sul problema, anzi, sull'ipotesi che questo sindaco possa, eventualmente, sopravvivere alla sua maggioranza. Per il momento si tratta solo di ipotesi visto che in queste ore stanno lavorando alacremente le diplomazie soprattutto in ambito Pdl. Il coordinatore regionale Nitto Palma, sembra aver compreso, dopo le fughe in avanti della settimana scorsa, che l'unica alternativa alla dissoluzione dell'amministrazione è rappresentata da una trattativa ordinata e graduale con il Sindaco, il quale difficilmente eliminerà in un sol colpo tutti i sette assessori. Dicevamo all'inizio della reazione alla domanda da noi rivolta a de Angelis su possibili maggioranze variabili. La dichiarazione del leader in consiglio comunale del Pd Alberto Abbate a riguardo è perentoria: "Nessuno si metta in testa di poter utilizzare il Pd per eventuali ribaltoni. Se questa maggioranza non esiste più, se questo caos a cui il centro destra sta sottoponendo la città a causa delle sue spaccature interne non cancellerà la maggioranza formatasi in consiglio in base alle ultime elezioni, allora non c'è che una strada: ridare la parola - conclude Abbate - al popolo sovrano." G.G.