Politica

LA LETTERA - Biagio Di Muro: "Non mi faccio dettare le decisioni sul Gladiator da un blog." CASERTACE: "Caro ex amico mio ti ricordi quando questo blog in nome della legalità ha messo le tue nobili terga sulla poltrona di sindaco"

Biagio Di Muro ha dimenticato il passato quando grazie alle battaglie di questo giornale sulla Stu, sul centro commerciale nella zona del'ex Tabacchificio e su tante altre cose ha


Biagio Di Muro ha dimenticato il passato quando grazie alle battaglie di questo giornale sulla Stu, sul centro commerciale nella zona del'ex Tabacchificio e su tante altre cose ha imperniato la sua candidatura, rinnegando, poi, tutto il programma con cui si era presentato. E ancora una volta, in questa lettera, non dice una parola sulle pesantissime accuse di camorra che investono autorevoli rappresentanti del consiglio comunale, esponendo il comune a d una commissione d'accesso che il ministero degli interni su dritta della Prefettura avrebbe già dovuto spedire

COMUNICATO STAMPA - A seguito delle illazioni contenute in un post pubblicato su un blog casertano, il sindaco Biagio Di Muro dichiara quanto segue: “Sulla vicenda del Gladiator, come sindaco della città e nei limiti delle mie competenze, mi sono preoccupato di assicurare un futuro ai gloriosi colori nerazzurri.

A causa di questo semplice e doveroso impegno, vengo attaccato con illazioni infamanti e sottintesi diffamatori e vengo accusato di essermi interessato del destino della squadra sammaritana. Ebbene, nonostante lo sconforto provocato dalla lettura di certe stupidaggini, posso rassicurare tutti che la linea politico-amministrativa di questo Comune non è dettata da un qualunque blogger, peraltro senza alcuna credibilità, e anzi mi appello a tutte le forze sane della città a impegnarsi concretamente affinché il Gladiator possa salvarsi e possa continuare a rappresentare un orgoglio per gli sportivi sammaritani”.

S.MARIA C.V - Riceviamo dall'ufficio stampa del comune di S. Maria C.V.  un comunicato a firma del sindaco Biagio Di Muro  nel quale  lamenta di essere stato oggetto di attacchi per essersi occupato del destino del Gladiator, da parte di un non ben precisato blogger .

In considerazione del fatto che i siti di informazione on line della provincia di Caserta poco hanno approfondito e scritto sulla vicenda giudiziaria che vede  Alfonso Salzillo, presidente dimissionario del Gladiator oltre che consigliere comunale,  indagato per gravi connessioni con ambienti  e personaggi  riferibili al clan camorristico dei "Casalesi"a differenza di Casertace che invece chiede da settimane alla politica locale sammaritana di esprimersi in merito a quanto scritto dai magistrati negli atti di indagine, dobbiamo ritenere che questo comunicato riguardi proprio Casertace  ed in particolare l'articolo da noi pubblicato ieri 17 luglio.

Glissiamo sui commenti in merito alla credibilità di chi scrive, credibilità che invece lo stesso sindaco ha riconosciuto  al tempo in cui si ergeva a paladino della sammaritanità e del decoro urbanistico della città contro Giudicianni e gli speculatori della STU, dei centri commerciali nell'Ex Tabacchificio, dell'EX Mulino Parisi, dell'aria di rispetto cimiteriale , del finproject  per i duemila loculi nel cimitero etc etc etc. In quegli anni la credibilità di questo sito gli è stata preziosa , proprio di Casertace si è servito, infatti, per supportare quelle che all'epoca erano idee giuste e sottoscrivibili e che stranamente ha smesso di propugnare solo dopo essere riuscito a sedersi sulla poltrona di Giudicianni.

Concordiamo col sindaco sulla necessità di  appellarsi alle forze sane per poter supportare la squadra di calcio locale che ha un glorioso passato che va salvaguardato .

Non possiamo però, ancora una volta non rilevare il perdurante silenzio sui gravi  fatti che hanno , purtroppo coinvolto anche il Gladiator, e  non sono certo invenzioni di Casertace o di Gianluigi Guarino.

Sarebbe utile all'ex amico mio Biagio Di Muro che, ripeto, deve molto a Casertace se fa il sindaco di S.Maria C.V, e lui lo sa bene, di esprimere qualche opinione sulle vicende di Salzillo e sulle vicende dei padron del Gladiator indagati.

In questa lettera, ancora una volta, ex amico mio, tu neghi l'evidenza, e critichi chi invece legge la realtà attraverso l'evidenza degli atti giudiziari.

Gianluigi Guarino