Cronaca Nera

CAMORRA E APPALTI all'Asi e all'Iacp. Giudizio durissimo della dda nei confronti di Fulvio Martusciello, Piero Cappello e Peppe Ascierto. Ora rischiano un'accusa di turbativa d'asta

Fulvio Martusciello e Piero Cappello

Relativamente agli appalti vinti dall'imprenditore di Casapesenna Pino Fontana


AVERSA - (g.g.) Un giudizio durissimo, quello formulato dal pubblico ministero della dda, Maurizio Giordano, sulle dichiarazioni
rilasciate in sede di interrogatorio da 3 politici molto conosciuti, cioè Fulvio Martusciello, già assessore regionale alle attività produttive, oggi europarlamentare di Forza Italia, Piero Cappello, ex presidente dell'Asi di Caserta e fratello dell'ex sindaco di Piedimonte Enzo Cappello, quest'ultimo rimasto pesantemente impigliato nell'ordinanza sugli affari della famiglia Imperadore, e Giuseppe Ascierto, esponente casertano di Forza Italia, per anni direttore generale della stessa Asi quale riferimento di Nicola Cosentino.

Il pubblico ministero ha fatto riferimento alle dichiarazioni dei tre sugli appalti aggiudicati a Pino Fontana all'Asi, ma anche all'Iacp. Una condotta, quella di Martusciello, Cappello e Ascierto che viene considerata oggi dal pm degna della massima attenzione per una eventuale contestazione ai loro danni del reato di turbativa d'asta. Giordano ha chiesto, dunque, al tribunale di valutare, in sede di sentenza del processo Medea, l'esistenza delle condizioni per una eventuale trasmissione degli atti riguardanti gli interrogatori dei 3 alla procura competente.