Cronaca Bianca

MONDRAGONE - Bufera operatori stagionali della nettezza urbana, le "ire legalizzatrici" di Zoccola sono accuse per le gestioni del passato

Sulla nostra posta privata arriva un messaggio che ci fa sorgere un dubbio: ma quando furono e come furono assunti gli stagionali durante le gestioni politiche di Cennami, dei com


Sulla nostra posta privata arriva un messaggio che ci fa sorgere un dubbio: ma quando furono e come furono assunti gli stagionali durante le gestioni politiche di Cennami, dei commissari prefettizi e di Schiappa? Nel contempo il referente di Proposta Democratica sottolinea come le risposte dell'assessore All'Ambiente "accusino" il suo alleato di partito e l'attuale sindaco MONDRAGONE - La questione degli operatori stagionali della nettezza urbana tiene ancora banco a Mondragone, nonostante le prese di posizione dell'assessore all'Ambiente Benedetto Zoccola, che ieri, lunedì mediante un messaggio privato giunto nella posta elettronica del sottoscritto, ha avuto da ridire qualcosa su un passaggio del nostro articolo riguardo il suo "zampino" nella vicenda del ritiro del verbale sottoscritto dal comune e le parti sociali per designare e selezionare gli operatori ecologici stagionali. "Salve, dal suo articolo ho notato "oppure ancora in questa storia c'è lo zampino dell'assessore Zoccola" provo a ragionare e l'unico posto in cui io abbia messo lo zampino è la lotta contro la criminalità che contraddistingue la mia persona pertanto desumo che probabilmente questo le da fastidio!!!!".   Noi ovviamente nel rilanciare in prima battuta la notizia della manifestazione abbiamo cercato di spiegarci il perchè un verbale risulta essere valido fino a venerdì mattina della settimana scorsa e poi viene cestinato, anche prendendo spunto dai dubbi e dalle perplessità degli stessi operatori stagionali che sarebbero stati assunti con tale metodo già ai tempi delle amministrazioni che hanno preceduto quella di Schiappa. In mezzo scorre il fiume? No ma una gestione commissariale dell'Ente indicata dalla prefettura di Caserta, per non parlare dell'attività amministrativa di Cennami. Pertanto la dichiarazione inviataci dall'assessore Zoccola ha sollevato in noi qualche dubbio su ciò che è stato fatto in passato. Poichè non siamo degli esponenti politici, ma semplicemente dei giornalisti non sappiamo se la precisazione di Zoccola è un attacco rivolto alle pregresse gestioni amministrative o è una sottolineatura della sua azione legalizzatrice dell'attività amministrativa. A noi certamente non danno fastidio le attività legalizzatrici del Comune di Mondragone, ma questa assessore Zoccola non la deve dimostrare certamente a noi, ma alle istituzioni con cui si rapporta e con gli esponenti politici con cui lei ha rapporti. Resta il fatto che pochi minuti fa l'esponente di Proposta Democratica, Giovanni Zannini ha avuto qualcosa da ridire all'assessore all'Ambiente dal punto di vista dell'opportunità politica delle sue esternazioni che coinvolgerebbero Schiappa e anche Cennami, per non parlare della gestione commissariale. Max Ive   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA ALL'ASSESSORE ZOCCOLA DI GIOVANNI ZANNINI   Ho letto la dichiarazione virgolettata dell'assessore Benedetto Zoccola pubblicata da Casertace e  mi rendo conto che nella nuova maggioranza ormai si naviga a vista su tutto. Zoccola ha affermato:  "Per la prima volta e' arrivato un vento di legalità a Mondragone osservando una procedura che rispetta le leggi Italiane...." Beh mi sembra davvero presuntuoso ed eccessivo affermare che "per la prima volta a Mondragone e' arrivato un vento di legalità " per il sol fatto che si è' deciso di selezionare gli stagionali dalle liste di collocamento. Zoccola evidentemente  non si rende conto della gravità di ciò che afferma. Sembra quasi che tutto ciò che lo preceda sia per ciò' solo illegale. Un po' di modestia non guasterebbe..... Diretta conseguenza della sua esternazione e' che le procedure selettive degli stagionali praticate durante le recenti (a lui prossime dal punto di vista politico) esperienze amministrative ( a partire dalla sindacatura Cennami fino alla scorsa estate con Schiappa) sarebbero illegali? Caro Assessore ma quando durante la sindacatura Cennami si concretizzava la prassi selettiva degli stagionali (prassi che si cristallizzava con Schiappa durante la scorsa estate) lei a cosa pensava?  E a cosa pensava durante la scorsa estate quando durante la sindacatura del suo nuovo sindaco: Schiappa, si riproponeva lo stesso schema selettivo?  Perche' per il passato Lei non hai mai proferito parola alcuna sul tema? Ed ancora: affermare che con i nuovi criteri selettivi si è' ripristinata la legalità vuol dire (in soldoni) che le procedure pregresse erano illegali? Si rende conto della gravità legata alle conseguenze logiche che scaturiscono dalla sua affermazione? E poi ci può spiegare se è vero il chiacchiericcio metropolitano secondo cui gli uffici comunali avrebbero inoltrato alla Tek.ra una lista di stagionali nel rispetto di un verbale che a tanto impegnava la pubblica amministrazione innanzi ai sindacati, verbale datato settembre scorso? Secondo Lei che figura ci fa una Pubblica Amministrazione che assume impegni scritti con i lavoratori e poi se li rimangia? Cosa o chi ha "persuaso" gli uffici preposti a revocare ed annullare la lista originariamente mandata alla Tek.ra? Vede a noi cittadini interessa avere queste risposte. Al contrario non interessa affatto sapere se lei abbia messo o non messo..." lo zampino " (?)  o se abbia detto o << non ho detto la mia>> sulle questioni in commento. Questi sono problemi suoi (excusatio non petita.... ). Saremmo piuttosto curiosi di sapere se Lei ha sollecitato la predisposizione dei necessari provvedimenti sanzionatori a carico della Tek.ra per le inadempienze contrattuali di cui si sta rendendo protagonista deturpando irrimediabilmente l'immagine del nostro territorio ormai infestato da ogni parte di accumuli indecenti di immondizia. Troppe chiacchiere, troppe interviste, pochi fatti fino a questo momento. Speriamo di non dover rimpiangere l'assessore Pellegrino. Giovanni Zannini di Proposta Democratica