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GRAZZANISE Marcello Vaio e Peppe Raimondo fanno la pace. Nuovi Orizzonti resiste, per ora

Dopo le defezioni del Pd e del gruppo Caianiello per Conte un sospiro di sollievo. Al momento il nucleo fondamentale della sua civica non si sgretola GRAZZANISE – La fase post


Dopo le defezioni del Pd e del gruppo Caianiello per Conte un sospiro di sollievo. Al momento il nucleo fondamentale della sua civica non si sgretola GRAZZANISE – La fase post scioglimento per Nuovi Orizzonti non è stato affatto un periodo semplice. Prima il tira e molla di Paolo Parente, adesso riallineatosi al progetto Conte,  seguito dalla defezione del gruppo che orbita intorno ad Enrico Caianiello, per intenderci quel che resta della compagine Fli, poi lo stand by proclamato da Pasquale Raimondo, segretario  congelato del Pd, e, per concludere, la rumorosa rottura tra Giuseppe Raimondo e Marcello Vaio, uno strappo forte, fulmineo, che aveva portato l’ex sindaco, il ventriano di ferro, persino ad annunciare il suo ritiro dalla scena politica. Il quadro era a dir poco nefasto. La compagine di Federico Conte incarnava sempre più le sembianze di un nave alla deriva, di un battello che navigava a vista, con pochissime certezze e tanti abbandoni. Adesso, però, il contesto neorizzontino è parzialmente cambiato.  Diciamo parzialmente perché Il Pd non è rientrato, logorato dall’eterna lotta interna, ha altro a cui pensare e prosegua la sua attività di partito chiamandosi fuori dagli schemi civici, almeno questo è il solco tracciato da Raimondo, stesso discorso per   il gruppo Caianiello che, orfano di una destra di riferimento, resta alla finestra senza decidere sul da farsi amministrativo. Quindi, su questi due aspetti, miglioramenti per Conte non ce ne sono stati, c’è stata, invece, elemento non da poco, la ricomposizione della frattura tra Giuseppe Raimondo e Marcello Vaio. Lo spacco tra i due si registrò in una delle classiche riunioni settimanali che l’ex civica tiene per fare il punto politico della situazione. I motivi non sono stati mai resi noti ufficialmente, oggi, però, abbiamo la possibilità di dirvi con assoluta certezza che ci avevamo visto giusto. Il bisticcio c’era stato e possiamo in grado di confermarvelo o per un semplice motivo: perché sono stati proprio i diretti interessati a comunicarci che la pace  tra diloro è risbocciata. E sappiamo che per fare pace, occorre necessariamente litigare prima… Con questa ricomposizione il nucleo sostanziale di Nuovi Orizzonti, cioè tutti i consiglieri di minoranza eletti lo scorso 2010, si è rinsaldato. Ora bisognerà ragionare sulle candidature, sulle riconferme,  ma, rifacendoci alla saggezza da politico rodato di Vaio noi raffreddiamo glianimi, diciamo che “l’inverno è lungo”, quindi i nomi, i ritiri, i rientri, i passaggi, le adesioni e compagnia cantata  sono elementi di uno scenario in divenire. I nostri tracciati, invece, sono radiografie parziali, rappresentano squarci di tempo, di questo tempo, non sono futurografie, almeno non ne abbiamo fatte in questo articolo Per il momento Nuovi Orizzonti resiste. E ve ne diciamo anche un'altra: a breve dovrebbero riaprire una sede elettorale Giuseppe Tallino