Politica

AVERSA - I pacchi alimentari di Rosario Capasso: "Sospenderò la distribuzione ad un anno dalle elezioni". Troppo simpatico

A 24 ore di distanza dal nostro articolo, arriva la replica del capogruppo di Noi Aversani, che parla anche dei motivi che sarebbero alla base del suo rapporto privilegiato con


A 24 ore di distanza dal nostro articolo, arriva la replica del capogruppo di Noi Aversani, che parla anche dei motivi che sarebbero alla base del suo rapporto privilegiato con il Sindaco Sagliocco. AVERSA - Rosario Capasso ci è troppo simpatico. La sua battuta su Aversa, "città dove si scopa troppo", è rimasta e rimarrà memorabile. E oggi, con questa storia, dei pacchi per gli indigenti, distribuiti nei locali che hanno ospitato la sua campagna elettorale, ci è simpatico ancora di più per la risposta che ci ha dato e che noi pubblichiamo, con vero piacere, qui sotto nella sua versione integrale. Che dice in sostanza questa simpaticissima faccia di bronzo che, ripeto, non riusciamo ad attaccare proprio per questa sua attitudine a far sembrare ovvio quello che ovvio non è. Dice che lui, effettivamente, i pacchi alimentari li da, ma li dava anche prima di entrare in politica. Ma la cosa più divertente è che aggiunge che li darà fino a quando mancherà un solo anno alle prossime elezioni comunali, alle quali non sa neppure se si candiderà o meno. Su queste affermazioni, potremmo ricamare a lungo, anche in relazione alla tempistica e al periodo in cui lui ha cominciato a svolgere questa nobile funzione. Ma non lo facciamo, perchè, ripeto, Capasso ci è troppo simpatico. G.G. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL CAPOGRUPPO DI NOI AVERSANI

Gentile sig. direttore, nel ringraziarla per la possibilità che mi offre nel pubblicare questa mia replica all’articolo pubblicato sul sito on-line casertace.net, dal titolo: esclusiva aversa nella segreteria elettorale rosario capasso distribuisce i pacchi alimentari ed è polemica, del 14.07.u.s. a firma di GG le rappresento quanto segue: se lei prima di divulgare una notizia esclusiva avrebbe chiesto anche agli amici e non solo al chiacchiericcio politico, saprebbe che sono diversi lustri che mi occupo di volontariato attivo e che distribuisco porta a porta nel giorno di natale le spese alimentari per i non abbienti ( avrei preferito non dirlo ma non posso esimermi dal narrarlo per dare una visione omnia della realtà e non parziale), da molto tempo prima della mia entrata in politica. Contrariamente da chi è abituato a vedere solo il marcio in politica, le dico che esistono anche politici che hanno una sensibilità più acuta degli altri e le assicuro che molti figli di questa amministrazione (maggioranza e non), si adoperano sul campo, a titolo gratuito, per aiutare chi ne ha bisogno. Inoltre, a confutazione dell’analogia da lei usata con lauro e i voti di scambio la stessa, dal mio punto di vista è impari ed impropria, in quanto in Aversa,  la competizione elettorale è da poco trascorsa e stante la scadenza naturale del mandato la prossima dovrebbe esserci fra quattro anni. E ( le do io l’esclusiva), non è detto che mi ricandiderò. Anzi le confesso, che la mia seconda candidatura è stata determinata dalla candidatura a Sindaco di Sagliocco, in quanto se fosse stato un altro il candidato sindaco del centro destra, non avrei fatto parte della competizione elettorale. In ultimo e non per questo meno importante, al fine di poter chiarire anche suo tramite il mio rapporto con il sindaco come dice lei privilegiato le rappresento, che lo stesso nasce da lontano, da quando nel 2009/10 lasciavo la maggioranza, Ciaramella e un assessore di riferimento e passavo all’opposizione, andando a combattere una guerra politica che non mi apparteneva, nel nome della legalità della  trasparenza e dell’amicizia. Tuttavia,  se ora queste linee guida potrebbero in qualche modo turbare l’assetto del movimento civico NOI AVERSANI, o del mio amico Sindaco, sono pronto a fare un passo indietro e a percorrere la mia strada come ho sempre fatto. Continuando a credere che la Politica (come mi hanno trasmesso), con la P maiuscola che è un arte nobile di mettersi al servizio del popolo e di chi ne ha bisogno. Non le nascondo inoltre, che l’articolo da lei pubblicato in un certo qual senso mi ha indotto a riflettere: la smetto di distribuire derrate alimentari per i poveri per fare politica?, oppure continuo a distribuirle in modo più forte perché credo che nell’aiutare le persone (in politica e nella vita) bisognose senza secondi fini e a titolo gratuito è un opera meritevole che va incentivata e non bloccata. Ciò posto, un impegno con lei pubblicamente lo voglio prendere, laddove, decidessi di candidarmi nuovamente, un anno prima della candidatura smetterò di distribuire i pacchi alimentari alle persone bisognose.

Tanto le dovevo per un senso di opportuna completezza dei fatti.

Ai posteri lardua sententia

 

Consigliere Comunale capo Gruppo di NOI Aversani Rosario Capasso