Politica

IL RETROSCENA - Landolfi piazza Magliocca e Cerreto nella segreteria della Nugnes, che però è corteggiata da Caldoro e dalla De Girolamo

Sulla carta, ma solo sulla carta si dovrebbe assistere ad una divisione tra l'ex ministro e la sua pupilla mondragonese. Il primo sta per fondare il nuovo soggetto della destra po


Sulla carta, ma solo sulla carta si dovrebbe assistere ad una divisione tra l'ex ministro e la sua pupilla mondragonese. Il primo sta per fondare il nuovo soggetto della destra politica, la seconda era in prima fila l'altro giorno all'assemblea convocata da Nitto Palma verso il ritorno a Forza Italia   CASERTA - Sulla carta, rispetto a quello che è capitato negli ultimi giorni, a partire dal convegno di Orvieto, fino ad arrivare all'appello degli intellettuali e dei politici che occupa un'intera pagina del quotidiano, diventato solo on line, il Giornale d'Italia, sarebbe prossimo un divorzio politico tra Mario Landolfi, che è stato uno dei protagonisti del convegno di Orvieto, finalizzato alla costruzione di un nuovo partito della destra e la sua fedelissima Daniela Nugnes, che al contrario, l'altro giorno, nell'Hotel Mediterraneo di Napoli era in prima fila a rispondere alla convocazione di Francesco Nitto Palma, in proiezione alla rinascita di Forza Italia, che si dovrebbe verificare tra un paio di mesi. Insomma, da un lato Landolfi appiccica l'etichetta di patetici agli ex An che andranno in Forza Italia, invitandoli ad un atto di resipiscenza, in modo che si convincano a rientrare alla casa madre, dall'altro tiene ancora in piedi una sua struttura di assistenza al fianco dell'assessora all'Agricoltura, Daniela Nugnes, che da qualche settimana si avvale dei servigi ( a quanto si dice gratuiti) di Giorgio Magliocca e di Marco Cerreto, entrambi appartenenti all'orbita politica dell'ex ministro. Molte cose si stanno muovendo in questi giorni nella galassia del centro destra campano. Il governatore Caldoro, infatti, pare che abbia puntato molto sul rapporto tra Daniela Nugnes, sua assessora all'Agricoltura, e Nunzia De Girolamo, la formosa beneventana diventata, dopo il matrimonio con il deputato pugliese del Pd, Francesco Boccia ministro delle risorse agricole, ma soprattutto, simbolo, diciamo così biologico, direttamente collegato al talamo nuziale del governo delle larghe intese. Lei "si intende col marito" e tutto e due si intendono con Gianni ed Enrico Letta. Non può essere, allora, considerata casuale la sortita dello stesso Mario Landolfi che, nei giorni scorsi ha attaccato lancia in resta proprio la De Girolamo, temendo forse che questo asse che potrebbe dare alla procace sannita un ruolo sempre più importante nel partito di Forza Italia, in Campania. A quel punto, per lei sarebbe molto più facile fagocitare Daniela Nugnes, collegata alla De Girolamo da un rapporto funzionale nell'ambito di una evidente, seppur non ancora efficacissima filiera istituzionale. G.G.