Cronaca Bianca

GIALLO A MONDRAGONE - Annullato l'accordo per gli operatori stagionali della nettezza urbana, monta la protesta fuori al Comune

Secondo le prime indiscrezioni la Tekra non vorrebbe inserire nell'organico il personale indicato dal Comune, ma c'è chi punta il dito contro l'assessore all'Ambiente  


Secondo le prime indiscrezioni la Tekra non vorrebbe inserire nell'organico il personale indicato dal Comune, ma c'è chi punta il dito contro l'assessore all'Ambiente   MONDRAGONE - 15 o poco meno di una ventina di operatori stagionali della nettezza urbana hanno deciso di far sentire la propria voce, stamattina, lunedì, organizzando una sorta di sit - in di protesta fuori al Comune di Mondragone. I motivi? Secondo quanto si è appreso in loco, e secondo le prime indiscrezioni, la ripartizione tecnica del comune rivierasco, improvvisamente venerdì mattina, avrebbe annullato il verbale sottoscritto tra lo stesso ente e le parti sindacali, nel quale, un anno fa venne elaborato un accordo che prevedeva l'impiego degli operatori stagionali nei periodi di emergenza, quali quello della stagione estiva. In effetti fino a venerdì mattina sarebbe stata considerata valida un'elencazione di personale specializzato nella raccolta dei rifiuti solidi urbani. Poi tale disposizione sarebbe stata annullata. Nel coacervo di timori percepiti e manifestati dagli operatori stagionali, si palesano due ipotesi che delineano un giallo tutto mondragonese: o è vera l'ipotesi del rifiuto espresso dalla Tekra, la nuova società che gestisce il ciclo dei rifiuti a Mondragone, di inserire nell'organico estivo gli stagionali che furono integrati già all'epoca della gestione dell'Ecological Service, quindi precedente all'amministrazione Schiappa, oppure ancora in questa storia c'è lo zampino dell'assessore Benedetto Zoccola che vorrebbe "dire la sua" riguardo l'organico degli stagionali. Staremo a vedere cosa accadrà durante la giornata. M.I.