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MARCIANISE Parla il sindaco De Angelis che bacchetta il Pdl locale: "Affamati di poltrone, sono stato costretto a varare la giunta"

Il primo cittadino auspica un rasserenamento del clima e annuncia colloqui per coinvolgere i consiglieri nella gestione amministrativa. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DE


Il primo cittadino auspica un rasserenamento del clima e annuncia colloqui per coinvolgere i consiglieri nella gestione amministrativa. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL PRIMO CITTADINO

MARCIANISE - Arriva di domenica mattina l'attesa presa di posizione del sindaco De Angelis che, dal momento del suo blitz con la nuova giunta di esterni che ha lasciato con un palmo di naso tutti i partiti della maggioranza, non aveva ancora espresso il suo pensiero di cui diamo conto in maniera integrale attraverso la pubblicazione del comunicato stampa.

De Angelis dice 3 o 4 cose: che si sente ancora un uomo del Pdl, ma che del Pdl di Marcianise non condivide la fame di poltrone che ha connotato il suo atteggiamento nella fase delle trattative. Trattative troppo lunghe che, secondo De Angelis, avrebbero potuto mettere a repentaglio la necessità della città di essere governata in considerazione delle difficilissime azioni che occorre legare al superamento delle molte emergenze che affliggono la città. Insomma, i partiti avrebbero perso tempo e lui, De Angelis, sarebbe quasi stato costretto a varare quella giunta.

Il sindaco, poi,  oltre al prevedibile auspicio di un rasserenamento dei suoi rapporti con i gruppi di maggioranza dice anche che da domani, lunedì inizierà i contatti per consentire la partecipazione dei consiglieri comunali ai processi amministrativi. Non si capisce bene se questo implica una prospettiva di immediato rimpasto della giunta o solo la disponibilità a dare delle deleghe che, come si sa, contano ben poco, dato che un consigliere delegato non può partecipare alla giunta e non può assumere decisioni senza il placet del sindaco. C'è poi una questione politica, molto delicata, che andrà ad essere rivelata nei prossimi giorni: il sindaco tratterà ufficialmente e alla luce del sole con gruppi consiliari oppure adotterà un metodo molto in voga nelle amministrazioni comunali della provincia di Caserta, che porta i  sindaci a spaccare i gruppi, a colpi di promesse e di prebende offerte ai consiglieri presi uno alla volta?

Il Pdl che 2 giorni fa ha annunciato il suo passaggio all'opposizione viene incrociato dall'altra battuta del sindaco De Angelis, il quale ricorda al suo partito un dato evidente: solo grazie alla sua vittoria nel ballottaggio Antimo Ferraro e compagni sono riusciti a raggiungere quota 4 consiglieri.

G.G.

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DI DE ANGELIS

“Mi sono candidato a sindaco con il precipuo ed unico obiettivo di dare un contributo allo sviluppo di Marcianise. Ho sottoscritto un patto con l’intera comunità, che aveva come principi programmatici:  il coinvolgimento attivo della popolazione e la creazione di un governo “del fare”. Non intendo in alcun modo venire meno alla parola data ad ognuna delle persone che ho incontrato, ed a cui ho chiesto di fidarsi di me e della mia squadra.  La città ha bisogno di risposte immediate ed ha l’improrogabile necessità che l’esecutivo avvii, come ha iniziato a fare,  progetti di seria crescita, senza trascurare l’ordinaria amministrazione. Dal momento della mia elezione ho lavorato da solo, portando avanti tutto il dovuto, che non è stato poco, ed aspettando, quando c’era la necessità di una deliberazione di giunta, di potermene avvalere. Ho garantito l’erogazione di tutti i servizi ed ho promosso nuove iniziative, ritenendo che la temporanea assenza di una squadra non dovesse minimamente gravare sui cittadini.  Purtroppo però i tempi della dialettica politica si sono allungati fuori misura ed hanno iniziato a mettere a repentaglio lo sviluppo del territorio, con il rischio che si perdessero serie opportunità.

Ribadisco la mia appartenenza al Pdl, un partito che, grazie alla mia vittoria al ballottaggio, ha potuto eleggere ben quattro consiglieri. Eppure, finora, una parte di tale compagine ha dimostrato un attaccamento alle poltrone, altamente nocivo per il benessere della collettività. Nella mia amministrazione dovrà sempre e solo prevalere il senso di socialità a solo vantaggio del bene comune. So che i cittadini condividono questa visione per tutte le attestazioni di stima che ho ricevuto da loro e per cui li ringrazio. Entro la prossima settimana procederò alle operazioni propedeutiche al coinvolgimento attivo dei consiglieri nella macchina amministrativa. Pertanto, sicuro che il senso di responsabilità comincerà a prevalere insieme al buonsenso, cominceremo a lavorare seriamente per la città  evitando così  di spendere tempo e risorse in inutili e sterili diatribe dannose esclusivamente per chi le mette in essere”.