Politica

IL PUNTO - L'identità "Alleanzina", Mario Landolfi boccia la reincarnazione di Forza Italia e consiglia agli ex An ad abbandonare il morente Pdl

Dopo circa 20 anni gli eredi della svolta di Fiuggi tentano di rivedere i rapporti con gli azzurri. Per i figli del Movimento Sociale Italiano si apre la sfida di un futuro che ri


Dopo circa 20 anni gli eredi della svolta di Fiuggi tentano di rivedere i rapporti con gli azzurri. Per i figli del Movimento Sociale Italiano si apre la sfida di un futuro che ripropone la cantierizzazione di una destra democratica non più figlia o diretta pendice del berlusconismo e della politica formato club. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DELLA PREMESSA DI MARIO LANDOLFI E IL SUO ARTICOLO SUL SECOLO D'ITALIA   di Massimiliano Ive   Mancano 3 minuti alla mezzanotte. Oggi è sabato, e quando restano pochi minuti alla fine di questa giornata ci è giunta una segnalazione dalla città di Mondragone che abbiamo deciso di pubblicare e approfondire nonostante l'ora tarda e il dì di festa che incombe. Mario Landolfi da qualche mese non è più  parlamentare e ultimamente nel suo profilo facebook vengono postati commenti e articoli a sua firma che sono pubblicati sulla storica testata di destra del Secolo d'Italia. Quando lo conobbi la prima volta, fu nella sezione del Movimento Sociale Italiano di Castel Volturno, trasformatosi poi in An con la svolta di Fiuggi. In quell'occasione inaugurò la nuova sede di via della Riscossa... e sempre in  tale kermesse organizzata in una piccola sede di provincia, quindi lontana dai palazzi romani, Landolfi, galvanizzando gli iscritti e i simpatizzanti pose l'accento su un problema già avvertito nella nuova creatura di Fini dell'epoca: la ricerca di un'identità politica e programmatica di un partito che faticava, dopo la svolta di Fiuggi, a differenziarsi da Forza Italia nei contenuti, nonchè a presentarsi agli elettori con uno schema mentale e tradizionale diverso da quello offerto dai club azzurri. Stasera dopo poco più di 14 anni,  nell'ultimo articolo rilanciato sulla sua pagina personale con una premessa che è tutto un programma, sembra quasi che l'ex ministro mondragonese, dopo quanto è successo nella fase che ha preceduto l'elezioni politiche per il rinnovo delle camere e a seguito dello scontro con Nitto Palma,  abbia deciso di lanciare un messaggio in risposta al cosiddetto "ritorno al passato" dei berlusconiani duri e puri, che hanno, dal canto loro rimesso in cantiere il progetto di Forza Italia. Mario Landolfi sia nel suo articolo sulla posizione assunta dal ministro De Girolamo in riferimento ai casi giudiziari di Berlusconi e sulle iniziative della Santanchè, sia nel suo inciso, sembra deciso a ritrovare quell'identità perduta degli ex alleanzini dopo la fusione con Forza Italia volta a creare il Pdl. L'invito dell'ex ministro rivolto agli ex An di abbandonare il progetto della rigenerazione di Forza Italia, ha il sapore di una presa di coscienza politica intesa a sottolineare il fatto che ormai al carro berlusconiano si sono usurate le ruote e che qualsiasi cosa accadrà in futuro, il centro destra ha bisogno sin da ora di creare una nuova proposta politica ripartendo da quel vecchio sogno mai realizzato di una destra democratica. Se gli ex An non lasceranno un Pdl tramutatosi in una pendice di Forza Italia rediviva, secondo l'ex deputato, saranno additati in futuro di essere fautori di disfatte elettorali e di tutto il resto. In poche parole Mario Landolfi ha bocciato il nuovo progetto di Forza Italia. Le anime della destra casertana e lo stesso Landolfi, a nostro avviso, hanno scritto stasera una nuova pagina di storia locale e nazionale, essendo nel contempo alla ricerca di un nuovo percorso da intraprendere.       CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO DI MARIO LANDOLFI SUL SECOLO D'ITALIA