Cronaca Nera

MARCIANISE "Quel gran genio" di Nitto Palma su consiglio di D'Anna mette il Pdl all'opposizione e rischia di distruggere la coalizione

Amoroso e Trombetta restano dialoganti con il sindaco De Angelis e anche dentro Marcianise Più ci sono opinioni divergenti. Se l'assunzione di questa posizione era finalizzata a


Amoroso e Trombetta restano dialoganti con il sindaco De Angelis e anche dentro Marcianise Più ci sono opinioni divergenti. Se l'assunzione di questa posizione era finalizzata a mettere in difficoltà il primo cittadino, ha ottenuto esattamente un effetto contrario, auto-castrandosi al motto cesariano (auto) "divide et impera"  MARCIANISE - L'estemporanea legalità con cui il simpatico  Nitto Palma guida il Pdl della Campania ha determinato un sistema di costruzione decisionale a dir poco improvvisato. Per intenderci, il primo che arriva da Nitto Palma, un deputato, un senatore, un consigliere regionale, comunale, interfederale, a sparare una cazzata, lui, Nitto, la fa immediatamente sua e la trasforma in strategia operativa. Capita anche più volte in un giorno. Questo, naturalmente, fornisce alla linea politica del Pdl regionale un comico andamento schizofrenico. Questo sta capitando a Napoli, a Salerno, ma anche e soprattutto a Caserta. Prendete, per fare un esempio, la vicenda politica di Marcianise. Nitto Palma, aveva delegato la deputata Giovanna Petrenga allo scopo di trovare un equilibrio tra le visioni e le necessità del nuovo sindaco De Angelis e quelle del partito  che, almeno apparentemente in De Angelis si era riconosciuto. Poi capita quello che è capitato e Nitto Palma, ieri, da il via libera a una posizione di conflitto e di rottura del Pdl nei confronti del primo cittadino. Si passa all'opposizione. Ma chi ha deciso? Pare Nitto Palma che, questa volta, cercando inutilmente un centro di gravità permanente che non gli faccia idea sulle cose e sulla gente pende dalle labbra del senatore Enzo D'Anna, il quale, in questa vicenda porta il disappunto velenosetto accumulato nel momento in cui l'operazione Topo, cioè quella che doveva portare il consigliere cominale di Marcianise Più alla presidenza del Consiglio è fallita. Nitto Palma è un grande esperto di diritto, anche per la prefessione da cui proviene, ma con la politica intesa come simmetria e combinazione possibile tra diversi punti di vista ci ha proprio litigato. Primo effetto di questa improvvida fuga in avanti è che il resto della coalizione, da domani in poi,  finirà per andare a trattare, con un ognuno dei suoi componenti, con il sindaco De Angelis.  Polverino ora ha il problema di tenere compatto Marcianise Più che sicuramente avrà difficoltà a esprimere un linguaggio comune dei suoi componenti. Mentre infatti da un lato uno come Topo potrebbe sposare la linea oltranzista del Pdl, altri potrebbero ritenere che possa essere ancora utile e opportuno dialogare con De Angelis. Stesso discorso per quelli di Fratelli d'Italia, i quali, tra l'altro, hanno incassato un bottino ragguardevole eleggendo Tartaglione alla presidenza del consiglio comunale. E anche Paride Amoroso ha detto chiaro e tondo che lui, quando dovrà parlare col sindaco, non si farà rappresentare da nessuno. Tanto meno da questo Pdl. Insomma, quel documento di ieri ha spappolato la coalizione e non è affatto detto che anche qualche componente del gruppo del Pdl sia d'accordo con quello che è stato scritto.  Delle due l'una. O Nitto Palma non gliene frega un cazzo di fare politica in Campania, oppure è totalmente inaffidabile e inadeguato. Un altro paio di mesi di castronerie come questa e veramente il partito esplode. Gianluigi Guarino