Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. - L'inutile viaggio della speranza. Sindaci quasi messi alla porta al ministero della Giustizia. Ora parole buone ma niente fatti dentro al Parlamento. E gli avvocati fanno un sit-in al bar

Altre foto e altre valutazioni sulla spedizione delle fasce tricolori e di una sparuta rappresentanza di cittadini per provare a cambiare quello che è già deciso per quel che ri


Altre foto e altre valutazioni sulla spedizione delle fasce tricolori e di una sparuta rappresentanza di cittadini per provare a cambiare quello che è già deciso per quel che riguarda il Tribunale. Il Pdl: "Siamo venuti, ma sapevamo che era inutile. Ora attenzione perchè Caserta ci frega anche le sedi distaccate"   SANTA MARIA CAPUA VETERE -  Stavolta nessuno ci potrà tacciare di disfattismo o di sfascismo. Abbiamo contemplato, senza esprimere opinioni, né sensi di riprovazione, né facili motteggi, la surreale spedizione degli autobus della disperazione. Sindaci e qualche cittadino di Santa Maria Capua Vetere che non sapendo bene dove andare e a che santo votarsi per salvare quello che non può essere più salvato, in quanto infisso e sigillato in una legge dello Stato, si sono messi a girare per Roma, incassando mortificazioni che avrebbero potuto evitare. Il capo dipartimento del ministero della Giustizia non li ha fatti nemmeno salire negli uffici, i sindaci presenti. Di Muro, Vestini, Munno, Cimmino e Siero sono stati accolti (si fa per dire) davanti alla porta come si fa con gli scocciatori che ti vogliono venire a vendere accendini o mollette per il bucato. Naturalmente, che cosa mai poteva dire ai sindaci un alto funzionario del Guardasigilli? Naturalmente, che stavano protestando nel luogo sbagliato, dato che la potestà legislativa a cui oggi il ministero sta tecnicamente dando esecuzione, non abitava in quel palazzo, ma in quelli della politica, nei luoghi in cui si progettano le leggi e nei luoghi in cui le leggi o le deleghe sulle leggi, come in questo caso, vengono trasmesse al Governo. Passi per il buon Biagio Di Muro, per Munno, per Cimmino, per Siero, che queste competenze, magari non le hanno o non le posseggono in grande solidità, ma diamine, l'avvocato Stellato ricorderà qualche rudimento del suo sicuramente brillante esame di diritto costituzionale? Fatto sta che mentre il resto della compagnia bivaccava sui marciapiedi di via Arenula, mescolandosi ai vu' cumprà, qualche avvocato, che rappresentava l'Ordine, avendo capito bene l'antifona ha pensato di organizzare un sit-in davanti ad un bar, con tanto di panini, acqua minerale e bibite assortite. Questo mentre le fasce tricolori rischiavano di prendersi un'insolazione,  attraversando le stradine del centro storico, parallele al Lungo Tevere, per convergere verso Montecitorio ad incassare qualche pacca sulla spalla, "un vedremo o un faremo" di qualche parlamentare della commissione Giustizia che pare li abbia ricevuti. Poi finalmente, speriamo che questa compagnia di sfigati, che si è ricordata solo ora, dopo un anno dal varo del decreto legislativo, che il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere era stato smontato, imbocchi l'autostrada e che lo faccia prima delle 17.30, altrimenti sfigati al quadrato. Si faranno anche un'ora e mezza di coda sul raccordo anulare, almeno che qualche autista sagace conosca la strada più lunga, ma più sgombra, sulle orme degli antichi romani, che si trasferivano verso Brindisi, da dove si imbarcavano per la Grecia e per gli altri territori dell'impero: l'Appia Antica. Qualche commento a volo l'abbiamo preso a telefono, ad esempio quello di Salvatore Mastroianni, anche lui presente a questa inutile e triste parata. "Noi del Pdl siamo venuti per evitare di essere accusati di criticare senza partecipare. Sapevamo bene che questa iniziativa fosse inutile, dato che questa amministrazione ha dimostrato per un anno intero di non sapere interagire con gli altri livelli istituzionali. Questa cosa di oggi - rincara Mastroianni - se la potevano evitare, perchè si è trattato di un'azione patetica". Il coordinatore cittadino del Pdl invita l'amministrazione a concentrarsi, invece, su un altro pericolo, di cui si parla in questi giorni. "Come mesi fa predicavamo nel deserto quando dicevamo che la mancata individuazione di un immobile idoneo, come poteva essere solo l'ex Cappabianca, avrebbe privato Santa Maria di metà del suo tribunale, ora diciamo che bisogna stare attenti anche alle sezioni distaccate. Quella idea che non oso commentare di affittare capannoni industriali, per posizionarvi uffici giudiziari, apre fosche prospettive, dato che Caserta, intesa come città capoluogo, pare che si stia attrezzando, per soffiare a Santa Maria tutte le sedi delle sezioni staccate, o ex preture che dir si voglia, che dovranno essere concentrate in un solo luogo". Gianluigi Guarino