Cronaca Nera

Indagato Vincenzo Schiavone, patron della Clinica Pineta Grande e della Padre Pio. Con il sistema della "girandola" avrebbe evaso il fisco per 4,5 milioni di Euro

L'operazione eseguita dalle fiamme gialle del comando provinciale di Napoli. Al centro dell'inchiesta il passaggio delle quote societarie dalla Clinica Salus Srl di Mondragone all


L'operazione eseguita dalle fiamme gialle del comando provinciale di Napoli. Al centro dell'inchiesta il passaggio delle quote societarie dalla Clinica Salus Srl di Mondragone alla Nuova Domiziana Srl. IN CALCE ALL'ARTICOLO LA NOTA STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA MONDRAGONE - Il provvedimento di sequestro emesso dal Gip del Tribunale di Napoli, stamane, mercoledì, a carico del patron della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno e della Padre Pio di Mondragone, Vincenzo Schiavone è scaturito a seguito di una complessa attività investigativa che ha consentito di verificare e accertare, da parte degli uomini della Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli, un "disegno elusivo incentrato su una girandola di atti e negozi artificiosi, escogitati e realizzati allo scopo di rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva avviata nei confronti della Clinica Salus Srl, già titolare della struttura ospedaliera di Mondragone, nota in passato come Clinica Salus e attualmente denominata Padre Pio". Questa in sintesi il capo d'accusa formulato dalla Procura di Napoli. Al centro della vicenda giudiziaria c'è l'acquisizione da parte della nuova società la Nuova Domiziana Spa, del 100% delle quote societarie della Clinica Salus Srl. Nell'inchiesta oltre a Vincenzo Schiavone sono coinvolti anche i suoi stretti collaboratori Eliseo Izzo e Costantino Salvatore Tennerello. I fatti risalgono agli anni di gestione compresi tra il 2007 e il 2008. Max Ive   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NAPOLI       CASTEL VOLTURNO - MONDRAGONE - Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro beni per circa 4,5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore della Sanita' privata, Vincenzo Schiavone, titolare delle strutture anche accreditate a Castel Volturno e Mondragone, quali la Clinica Pineta Grande e la Padre Pio per debiti vantati dallo Stato per imposte e contributi previdenziali non versati.