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AVERSA - Sagliocco comincia ad avere un po' di paura per i numeri. 7 consiglieri della sua maggioranza sono contro di lui. TUTTI I NOMI

Stamattina, martedì, il sindaco ha riunito i capigruppo sul tema del nuovo tribunale. Un'operazione finalizzata a dare l'idea di un coinvolgimento dei consiglieri nelle sue decis


Stamattina, martedì, il sindaco ha riunito i capigruppo sul tema del nuovo tribunale. Un'operazione finalizzata a dare l'idea di un coinvolgimento dei consiglieri nelle sue decisioni   AVERSA - La riunione allargata a tutti i capigruppo di maggioranza e di opposizione, svoltasi stamattina, martedì, al comune di Aversa, va letta in controluce rispetto alle motivazioni, ovviamente molto nobili per le quali il sindaco l'ha convocata. E' chiaro che Sagliocco pur non dandolo a vedere, comincia a nutrire qualche preoccupazione per i numeri un po' barcollanti della sua maggioranza. Il conto è presto fatto. Paolo Galluccio ormai, come dimostrano le ultime schermaglie con il Capogruppo di Noi Aversani, Rosario Capasso è un separato in casa. Per ora in casa, in futuro chissà? Dello Vicario e Della Valle se avessero la possibilità di farlo, provocherebbero la caduta del primo cittadino anche domani mattina. Michele Galluccio è un po' più prudente, ma la sua storia politica ci porta a dire che in caso di conta starebbe dalla parte di Dello Vicario. E sono 4. Imma Lama, che rappresenta il papà Armando non contento, evidentemente, delle politiche sul mattone che lo hanno sempre fortemente interessato è anche lei pronta a passare all'opposizione. Non è un caso che ultimamente faccia lega proprio con Dello Vicario, insieme al quale articola anche le posizioni da tenere in Consiglio. E sono 5. Poi ci sono i due Udc Bisceglia e De Cristofaro, quest'ultimo figlio del presidente provinciale dell'ordine degli Architetti (anche lui molto sensibile alle politiche urbanistiche e mattonare) che pure si sono messi in una posizione critica, al punto da astenersi sul voto per la nuova convenzione di piazza Crispi. La maggioranza è partita a 19, a fronte dei 6 componenti dell'opposizione. 19 meno 7 fa 12. Mentre 6 più 7 fa 13. Per carità non è che questo significhi che la poltrona di Sagliocco sia in pericolo, dato che lui controlla il voto di Salvino Cella ed ha portato dalla sua parte Gabriele Costanzo, il quale sarebbe il 13esimo voto su cui Sagliocco potrebbe contare. Però una situazione del genere renderebbe ingovernabile il Consiglio comunale. Da qui l'iniziativa del primo cittadino di coccolarsi un po' i capigruppo, in modo da far vedere che lui, le sue decisioni, (stamattina si parlava del nuovo tribunale) le assume insieme alla sua maggioranza e al consiglio. G.G.