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GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA. Due o tre motivi per riempire domani, domenica, il palazzetto di via Medaglie d'Oro. Arriva la corazzata Teodora Ravenna e...

Lo sforzo, concreto, evidente del neo presidente Nicola Turco merita di essere assecondato dall'attenzione e anche da un approccio nuovo di questa città nei confronti dello sport agonistico


CASERTA (g.g.) - Caserta è una città che vive una profonda crisi strutturale, generale. Che tocca ogni livello di quella che dovrebbe essere la sua cifra civile. Lo sport non fa eccezione, anzi, in questo momento diventa esso stesso emblema di una comunità che langue, che si riempie la bocca sull'identità ma in realtà non profonde alcuno sforzo per esprimerla e per esprimersi come comunità, attraverso un impegno che parta dalle piccole cose in modo da poter arrivare a cose più grandi. Per cui quando un imprenditore che non ha come problema della sua vita il dover utilizzare un marchio di una società sportiva per stampare fatture di carta pesta, primo motivo che ha coinvolto tanti dirigenti e tanti altri imprenditori di questa città negli ultimi anni, bisognerebbe andare ad accendere un cero alla Madonna. La gestione di una squadra di pallavolo femminile di serie A2, con tutti i guai che ha ereditato il neo presidente Nicola Turco, costa svariate centinaia di migliaia di euro. Contenendoti, costruendo una compagine che si pone l'obiettivo di fare bella figura, mantenendo titolo e categoria, non te la cavi con meno di 300mila euro.
La pallavolo, tra gli sport femminili, è il primo d'Italia, il più praticato, quello che vanta più tesserate. Tanti genitori avviano le proprie figlie a questa disciplina perché sanno bene che è completa e soprattutto pulita, sana, con un corollario d'interessi non inquinati, non percorsi dalle malizie e dai maneggi del calcio e in parte anche del basket. Caserta, dunque, dovrebbe raccogliere al volo l'occasione per valorizzare, specie quest'anno in cui le scelleratezze gestionali hanno cancellato anche l'identità del basket, l'esperienza sportiva della Volalto. Non per puntare, almeno per quest'anno, a grossi traguardi ma per creare, attorno a queste ragazze, una comunità dello sport pulito, in una vera, autentica festa dello sport che può riempire le domeniche pomeriggio trascorse nel palasport di via medaglie d'Oro, di spensierata passione, mai drammatizzata affinché questo bellissimo sport possa attecchire ancora meglio in città, aiutando, magari, le scuole ad affrontare non in solitudine i vergognosi problemi che incrociano solo per erogare il diritto allo studio figuriamoci il diritto, sacrosanto e ampiamente diffuso alla pratica sportiva in tutti i Paesi dell'Europa e in tutti gli altri del mondo civilizzato.
Domani pomeriggio, domenica 22 ottobre alle 17, le ragazze della Golden Tulip Caserta esordiranno in casa, ospitando una squadra che reca un nome leggendario nella pallavolo nazionale. Come si suol dire, nel gergo del giornalismo sportivo, una nobile decaduta: quella Teodora Ravenna che negli anni d'oro in cui da quelle parti c'era la Montedison che "vedeva e provvedeva" collezionò una miriade di scudetti grazie ad una vera e propria generazione di fenomenali amazzoni, trascinate dalla grande Manù Benelli, la palleggiatrice tascabile, ma con l'oro nelle mani che ha sdoganato, sostanzialmente il volley femminile italiano collegandolo anche a dinamiche di cifra internazionale.
L'impegno che attende le ragazze della Golden Tulip Caserta è difficilissimo. Sono chiamate a sovvertire un pronostico che le vede sfavorite nei confronti di una delle più serie pretendenti alla promozione in A1. Sarebbe importante, allora, approfittando anche di un regalo che il presidente Turco farà, consentendo l'ingresso gratuito a chiunque, che il palazzetto di viale Medaglie d'Oro, si riempisse di passione, di valori sportivi e di tante facce di giovani e meno giovani sorridenti. Il pubblico, i tifosi della pallavolo, soprattutto di quella femminile ma anche di quella meschile, sfoggia l'età media più bassa. Domani, sarebbe bellissimo se iniziasse una grande operazione-simpatia che unisca con un sorriso disteso la squadra di pallavolo femminile e la città di Caserta. Simpatia ed empatia.
Magari, mettendo un punto e d'accapo anche al modo di intendere lo sport da queste parti


QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE CHE PRESENTA LA PARTITA VOLALTO CASERTA -TEODORA RAVENNA


Casa dolce casa. Dopo due trasferte consecutive finalmente è ora di tornare a giocare sul campo amico. L’ultima volta accadde lo scorso aprile, partita di chiusura della stagione regolare. Caserta perse contro Filottrano, ma festeggiò egualmente la matematica salvezza. Da allora sono passati solo sei mesi, ma tutto è cambiato in casa rosanera: squadra, staff, dirigenti, presidente. E’ iniziato un nuovo corso. Fissati nuovi obiettivi, immutata, però, è la voglia di far bene, di stupire, di continuare a cullare il sogno serie A.
Quarta giornata della Samsung Galaxy Volley Cup. Sul taraflex del palazzetto dello sport di viale Medaglie d’Oro arriva la Conad Olimpia Teodora Ravenna. Quella di domenica è una sfida inedita che non ha precedenti in nessuna categoria. La Conad è un club nato dalla fusione fra l’Olimpia e la Teodora dopo la doppia promozione dalla B1 all’A2 conquistata l’anno scorso. La nuova società raccoglie la tradizione della grande Ravenna capace di vincere fra il 1980 e il 1992 qualcosa come 11 scudetti, 6 Coppe Italia, 2 Champions e un Mondiale per Club.
Insomma, al storia del volley femminile!
Oltre alla centrale Camilla Neriotti (101 presenze con la Fenera Chieri ’76), nell’organico allenato da Simone Angelini spiccano nomi quali Lucia Bacchi, Sara Paris, Anna Kajalina, Sara Menghi e Cecilia Vallicelli.
La Golden Tulip arriva a questa sfida dopo la stupenda vittoria in rimonta contro Orvieto. Un successo, questo, che è servito certo per la classifica, ma anche per il morale, per rinforzare ancor di più la fiducia del gruppo
.
Si affronta una squadra che nelle sue tre precedenti uscite ha battuto in trasferta Montecchio ed in casa Collegno, mentre si è arresa alla corazzata Chieri riuscendo, comunque, a strapparle un set.

” E’ una neo promossa – afferma la centrale Claudia Torchia, tornata a Caserta dopo la parentesi di Padova – ma ha giocatrici di categoria. il suo inizio di stagione è stato senza dubbio positivo. Noi siamo in crescita. Giorno dopo giorno la nostra amalgama va perfezionandosi ed anche la fiducia in quel che possiamo fare aumenta. Il successo contro la Zambelli è stato molto importante in tal senso. Ora – conclude la Torchia – pensiamo a Ravenna. Dobbiamo essere attente sul cambio palla, avere l’approccio giusto alla contesa e confermare quella grinta mostrata sul campo di Orvieto”.

Gara, quindi, che si presenta non facile, partita nella quale la VolAlto conta di poter muovere nuovamente la sua classifica. Si prevede un palasport gremito. L’iniziativa del presidente Nicola Turco di non fissare alcun biglietto d’ingresso per assistere alla partita ha riscosso molto credito in città. Molte le famiglie attese, così come gli appassionati e alcune società di fuori regione. Insomma, sarà una gran festa sportiva.
Si comincia alle 17:00. Il match sarà trasmesso in differita dalla emittente ufficiale del club: Tele Prima (canale 91 del digitale terrestre).