Cronaca Bianca

Nuovo tribunale di AVERSA, il ministero della Giustizia, spedisce in città un suo dirigente. Seguirà tutta la procedura

COMUNICATO STAMPA è stato designato dal ministero. Gli studi di fattibilità eseguiti dagli uffici giudiziari di Napoli sono stati positivi AVERSA - Il Ministero della Giustizi


COMUNICATO STAMPA è stato designato dal ministero. Gli studi di fattibilità eseguiti dagli uffici giudiziari di Napoli sono stati positivi

AVERSA - Il Ministero della Giustizia nella persona di Luigi Birritteri capo del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi ha delegato il vice capo di dipartimento, il consigliere Antonio Mungo, alle attività relative alla messa in opera del tribunale di Napoli Nord ad Aversa.

Il consigliere Mungo avrà cura di coordinarsi con la direzione generale beni e risorse, la DGSIA e le altre articolazioni ministeriali interessate nonché con le strutture territoriali del demanio con il sindaco di Aversa e con i capi degli uffici giudiziari interessati per la concreta allocazione  del Tribunale di Napoli Nord presso il Castello Aragonese di Aversa. “La scelta dell’allocazione del tribunale di Napoli Nord ad Aversa – ha scritto Birritteri - è condivisa dal Ministro e già comunicata al Consiglio Superiore della Magistratura ed è anche l’unica praticabile sia per l’esigenza di logistica del nuovo tribunale che per esigenze di contenimento dei costi visto anche che nessun altro sindaco dei Comuni interessati all’allocazione della nuova struttura ha fatto pervenire concrete proposte alternative”. Il dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi che è già a lavoro con il sindaco Giuseppe Sagliocco per l’allocazione del tribunale, rilevato l’esito positivo degli studi di fattibilità effettuati dalla direzione generale per la gestione e manutenzione degli uffici giudiziari di Napoli,  è già a lavoro per il nuovo tribunale Napoli Nord di Aversa. Intanto il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, sta stilando un crono programma con una lista delle cose da fare in tempi contingentati per fare in modo che la città normanna abbia pronte le strutture a latere di quello che sarà il sesto tribunale italiano per bacino d’utenza.