Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. - Di Tommaso, il non allineato alla dottrina Mazzotti, ma ben allineato a quella Pellino, assume i super poteri di Franco Biondi

Dal sito del Comune acquisiamo l'informazione che il dirigente, anche questo precario e con contratto a termine, allargherà la sua competenza anche al settore urbanistica. Ai tem


Dal sito del Comune acquisiamo l'informazione che il dirigente, anche questo precario e con contratto a termine, allargherà la sua competenza anche al settore urbanistica. Ai tempi di Giudicianni gli andò male, perchè dopo poco tempo gliela tolsero. Vedremo ora

S. MARIA CAPUA VETERE - Dopo le inchieste -denuncia di Casertace sui diversi motivi che rendevano, a nostro avviso, illegittima la nomina dell'ing. Biondi  a capo dell'Ufficio Urbanistico di Palazzo Lucarelli, l'amministrazione comunale non ha più potuto rinnovargli  l'incarico  part time  ed ha dovuto rivoluzionare l'organigramma dirigenziale.

Ovviamente, noi di Casertace non riteniamo esaurito il nostro compito di approfondimento e di analisi.

Fatta questa premessa, appare ovvio e scontato il nostro interesse per il successore dell'Ing. Biondi che sembra, in base al sito comunale, essere stato individuato nell'Ingegnere Roberto Di Tommaso .

Un altro dirigente esterno scelto nel  giugno 2008 da Giancarlo Giudicianni , selezionato all'epoca molto discussa, in quando l'ex primo cittadino aveva dato incarico ad una ditta di Matera, specializzata nella selezione  del personale, di equiparare i curricula pervenuti all'amministrazione da parte dei candidati a ricoprire l'incarico di dirigenza ( ben 16 professionisti erano in lizza) e, nonostante l'ingegnere Di Tommaso non fosse nella rosa dei tre nomi scelti dagli esperti , profumatamente pagati dall'amministrazione comunale, la scelta ricadde proprio sul suo nome.

Da cinque anni l'ing. Di Tommaso ricopre l'incarico di dirigente al comune di S. Maria Capua Vetere, inizialmente all'urbanistica, successivamente esautorato dall'altro ingegnere Ruberti ( dipendente interno del comune) prima e dall'Ingegnere  Biondi, altro esterno a contratto poi,  e adibito solo all'edilizia pubblica.  Probabilmente per  la poca propensione a firmare concessioni urbanistiche frutto della rinomata dottrina Corvino-Mazzotti-Zaccheo,  compensata però da una spiccata vena spendacciona per quanto concerne invece l'edilizia pubblica. Ci è capitato qualche volta di raccontare di cantieri sui cui cartelli campeggiava il nome del fratello di Di Tommaso.

E' da attribuire a questo dirigente,  infatti, gran parte del merito dell'allocazione degli Uffici Giudiziari nei capannoni industriali di Grattapulci con grande dispendio dei soldi dei sammaritani controbilanciato dal grande demerito di non essere riuscito a trovare alcun'altra soluzione tecnica per adattare una delle tante proprietà comunali  allo stesso scopo .

Tra le pratiche edilizie cui dedichiamo maggiore attenzione da anni ,oltre ovviamente alla megaoperazione dei 432 appartamenti nell'Ex Tabacchificio,c'è quella dell'Ex Mulino Parisi, incendiatosi misteriosamente qualche anno fa, e di proprietà dello stesso imprenditore ortese, Pellino,  che è stato avvantaggiato e stra-arricchito con l'insediamento degli Uffici Giudiziari nei suoi capannoni industriali di Grattapulci. Siamo molto curiosi di vedere se il feelling instauratosi tra l'ing. Di Tommaso e il costruttore Pellino , in occasione dei fitti milionari degli uffici giudiziari proseguirà anche in relazione agli appartamenti nell'area dell'ex Mulino Parisi .

Se sono passati anni senza che questa concessione venisse rilasciata, vuol dire che le illegittimità sollevate in questi anni da varie associazioni , anche da quelle di cui faceva parte l'attuale primo cittadino di S. Maria C.V e che lo hanno candidato , anche per contrastare questo tipo di operazioni cementificatorie,  hanno un fondamento .

Siamo anche curiosi di vedere quanto tempo durerà l'ing. Di Tommasso come dirigente dell'Ufficio Tecnico anche nel settore Urbanistica, e se pure questa volta, l'attuale amministrazione comunale , alla pari dell'Amministrazione Giudicianni, riterrà  necessario nominare al suo posto  qualche professionista meno restio ad assumersi la responsabilità di dubbie operazioni urbanistiche , tipiche della città del Foro .

G.G.