Cronaca Nera

ORE 10,53 ESCLUSIVA Arriva lo sfratto per gli impiegati del CUB dagli uffici di Corso Giannone. Clima teso: ora, direzione TEVEROLA

Impiegati ed intercantieri dovranno spostarsi nei locali un tempo abitati dal commissario Di Domenico. Per i lavoratori che non hanno usufruito del passaggio di cantiere la situaz


Impiegati ed intercantieri dovranno spostarsi nei locali un tempo abitati dal commissario Di Domenico. Per i lavoratori che non hanno usufruito del passaggio di cantiere la situazione si fa sempre più complessa CASERTA - Impiegati e intercantieri che non hanno potuto usufruire dei passaggi nelle ditte private di raccolta rifiuti, come, invece, è avvenuto per la maggior parte degli operatori ecologici, da tempo stazionano, dopo aver timbrato ogni mattina il cartellino,  negli uffici del Cub di Corso Giannone. Che quegli locali, a fine mese,  bisognava lasciarli era noto a tutti, ne abbiamo anche scritto, ma pur essendo preparati all'evento, quando, stamattina, la notizia è arrivata, seppur non inaspettata, visto il contesto e il futuro a dir poco incerto, qualche reazione di malcontento, di rassegnazione e di impotenza, inevitabilmente, l'ha  provocata  nell'animo di questi lavoratori. Ed infatti, poche ora fa,  quando gli "ex" del Consorzio hanno preso visione  del foglio di servizio, sul quale si annotava lo spostamento negli uffici di Teverola, sono stati fisiologicamente tramortiti da più di qualche istante di sconforto. Attivo, a Caserta, per il momento, resta solo il 4° piano della sede di Corso Giannone. Sul posto ora c'è Farina Briamonte. Il commissario vuol dare, o meglio, cercherà di dare,  risposte certe agli operatori del Cub sulla questione arretrati. Ormai, l'obbiettivo per  impiegati ed intercantiere è riuscire a portare a casa quanto più possibile spetta loro degli stipendi non incassati. L'ipotesi della cassa integrata si fa sempre più concreta A mezzogiorno ne sapremo di più Giuseppe Tallino